Pagine

11/08/2020

LE MASCHERE BUFFE .

 Le maschere buffe.‭


In questo mondo popolato di fantasmi

di maschere buffe, è difficile individuare uomini veri ,

verità nascoste , frugano tra i rifiuti‭

false dialettiche si mescolano con la fede .‭

Chi è ottuso non vede,

chi si nasconde‭ ‬,soffre

è una farsa all'ultimo spreco,

a chi non conosce la morale .

Che vergogna‭ giù la maschera‭!

Siate voi stessi ,‭siate sinceri i nobili doveri ,

serve poco farsi voler bene‭

basta un sorriso non si spende nulla.‭

Nulla si ricava con la gelosia l'invidia

inseguiti dall'egoismo l'assurdo regalo ,

come nella mandria dei cervi si resta appesi

c'è una modica cifra da pagare : il rispetto.

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

10/06/2020

TU CHE MI PRENDI PER MANO.

Tu che mi prendi per mano .


DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2013.


Nascono sogni ,l'improvvisi baci 

tra i colori delle vigne nei covoni di paglia,

mi dai la tua essenza ...

la ragione , l’esistere ,il buon giorno .


Tu che mi prendi per mano 

mi porti lontano …

nelle profonde ambizioni , 

alle sublimi speranze la forza dei sospiri.


Mi Smuovi le sanguigne pulsioni 

sei eterea ,nel  mio spirito …

nei mie pensieri scivoli candida fiore del mio tempo;

nei miei occhi sei la stella sulla terra .


Tu che mi prendi per mano 

non lasciarmi solo hai gli anni della bellezza ,

il corpo stupendo ove io mi delizio

entrambi, potremmo farci compagnia...


Giovanni Maffeo Poetanarratore . 

9/19/2020

CORNICI DI BELLEZZA .

 DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO 2011.

Cornici di bellezza


Sai ,oggi ti pensavo lo so è finita tra di noi …

ma io ti vedo sempre come prima,

ti vedo tra le mie braccia con i tuoi plumbei occhi ;

tediosi come l’abito del mare .


Vedo le tue forme  in cornici di bellezza !

Che tu stessa addobbi in ogni festa ,

selvaggia laceri le ombre della notte 

tra gli scrosci di un temporale mieti l'amore .


Ci fu  singulto sul tuo volto 

su di esso per me indossavi la bellezza,

indossavi  le calze nere  ;

nella frenesia si riapriva la tua vera vita.


Che dire , son cornici di bellezza le tue!

Testardo ci sono riuscito io cocciuto …

a creare di una storia una fiaba;

a cancellare emisferi sulla neve.


I giorni tuoi furono di dolce amore !

Passarono veloci e lasciarono orme rare,

risorgivi in me ogni mattina ; 

su l’alte vie del cielo il sempre spero .


Cornici di bellezza tu le hai ornate a festa

restano ferme sul mio corpo appeso,

penserò a te ogni istante fiche avrò vita ;

nei momenti tristi ,tu la cucciola smarrita.


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

8/30/2020

COME LA RUGIADA SCIVOLI.

 DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2016 .


Come la rugiada scivoli .


Sei sui fiori del mattino 

l’indescrivibile goccia che annaffia il mio amore ,

l’immagine sublime che si specchia nel mio cuore 

nel tuo l'inarrestabile efebo mi divino.


Tanta è la tua bellezza ch’è io non so dar misura …

ha lampi nitidi e s’accendono nella notte offesa 

dipingi luce stacciata con gli occhi tuoi ,

nei mie lasci , il bagliore dei fanali . 


Come la rugiada scivoli su petali  d'arcobaleno 

la farfalla asseti ,vesti , di colori l’anima mia ,

scivoli sulla terra leggera è sei lacrima !

Sei il mio sei e non so darti un nome .


Sei l’esplosione ch’è s’iberna tra le mie arterie 

leggera sali tra le furie del mio amore ,

come la rugiada scivoli  su cuori appesi 

ad un filo di telefono il ti voglio bene il mi ami.


Ti posi su pietre , al sole , su cigli e rupi

su prati irraggi  i riflessi di cristalli ,

beffarda è la mia gioia non crede al paradiso  ;

sul corpo tuo ,  s’appisola sul cuscino.


Tanto bella sei ,tu gemma di calce viva 

benefica è  la voce e mi arriva tempestosa,

la nota rimbombante del momento magico 

l'alto elogio di un ardore sacro .


Sei  fiamma che brucia senza mai scottarmi !

Usi il linguaggio delle avvezze forme ,

sottili le tue parole ove ne fai scudo …

proteggi la dignità del rosso fuoco.


Non temere lacrima di pioggia 

io son paglia ,sono ombra …

sono ossigeno del nostro tempo ;

son per te , la rugiada dei folli il raggio portentoso .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

8/21/2020

E' BASTATO UN SORRISO.

È bastato un sorriso

Disdegnato da soliloqui obesi

ormeggio fatiche su spiagge al sole ,

di inchini è il mio saluto …

a tutto ciò ch'è a me s’apre .


È bastato un tuo sorriso 

e per me è musica …

è il valzer infinito delle mie attese ;

voci che tuonano il grido del mare .


Mi è bastato un tuo sguardo !

E la mia mano si tende nel vuoto …

l’abbraccio si estende alla vita ,

all'amica chiamata poi  , amante  .


Ella porta con sé l’estate 

ha volti di bella amicizia …

ha il bicchiere tra le mani ,

per brindare alle nuove storie .


E , tu , dolce fanciulla !

Fai il broncio , perché non t’ho curata ?

Mi struggi, mi tedi , mi fai beato ,

mi mostri il tuo tesoro migliore ;

il paradiso sul tuo corpo acceso .


È strano il caso …

Nasce per gioco il fato permaloso ,

nasce la gioia ,l’amicizia sincera ...

tra noi è nato il brivido dell’amore .


Giovanni Maffeo Poetanarratore . 

8/15/2020

SUL LAGO D'ESTATE.

 Sul lago d'estate .


Con stupore vedo il tuo regno oh lago 

ove il sole brilla tra i riflessi d'Autunno 

m’infonde il dardo implume ,

ove la neve si fa ghiaccio .


Lì, in me, la bestia trema

con la tua acqua il rogo spengo,

il tuo odore sa di buono 

sorrido, al tuo fresco alito .


E si riempie di immagine nell’anima  !

Nella sintonia dei pensieri flette la folle notte 

sulla terra ,dove io attinsi vita

mi corico ora su distese di fantasie .


Sul lago tornai tra le brumose vette 

il plenilunio si colorò d’azzurro :

era il cielo che col sole si baciava

si fece notte e fi abbracciato dalla luna .


Giorno ,tu vorrai la sorte mia :

non puoi negarmi la sua aria,

il sentore dei miei grezzi vezzi 

i colori dei freschi arcobaleni  .


T’amai su quel lago per poterti rivedere 

trovai il mio sentiero l'uscio che mi portò al mare 

trovai la sola scritta  lasciata su di un pino :

se mi ami  mi potrai vedere solo nel tuo cuore .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

8/12/2020

ANCHE OGGI HO VISTO LA TUA BELLEZZA .

 DALLE POESIE SULLA SABBIA ANNO 2012


Anche oggi ho visto la tua bellezza .


T'ho vista mentre mi fissavi con occhi tristi

su di una tela , sul riflesso del mare ,

ove a me accanto fiorivi i miei giorni 

lì c’eri tu , sul trono dell‘amore .


Ho visto la tua bellezza e ho taciuto

impaurito da tanta grazia  ho tremato

e dalle tue labbra rosse usciva fuoco :

acuivano fortuite emozioni .


Ma nell'immota soluzione , nel sentirti incerta 

il cuore mio si duole e spera ...

spera che ti incanti nei celesti paradisi

vesti le sgargianti voluttà.


E mi sveli l’aulico percorso, tu lontana!

A pelle, i miei brividi …

illuminano il tugurio dei sogni ,

ove l'immaginabile è preda del suo carnefice.


Il mio destino è nelle tue mani ,oh donna !

anche oggi c’eri ,tu ,la bellissima signora  ,

come una farfalla tra i fiori voli

nei ritornelli di vecchie canzoni .


Mai mi stancherò di vederti ,

verrò da te , con la mia poesia ;

dove la forza in me si avviene 

s'innalza come il raro fiore .


Anche oggi ho visto la tua bellezza 

ed eri lì tutta saporita ,calda di fremiti e voglie ,

nello smisurato amore , nel tempo a noi caro 

ove tutti i flutti ammassati vogliono l'amore.


Non ci saranno muri o barriere tra di noi 

ma rive azzurre  e spiagge ,

a stupirci , di tutto ciò che brilla 

è solo luce e aria che si dirada  .


Anche oggi ho vista la tua bellezza!


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

7/29/2020

GLI AMANTI DI PIETRA.

Gli amanti di pietra .

Sinuose  le sue movenze fan fare capricci ai guardoni 
con maestria ti spogli mostri a me il  tuo paradiso ,
eccitata la carne mi brucia l'anima
sulle tue labbra depongo il mio respiro . 

Furono anni favolosi !
I tanti giorni grigi , tante le pazzie feci ,
lei mi lasciava , mi riprendeva ,
ero un giocattolo tra le sue mani .

Si spense all'alba ,molto tempo fa quel incendio 
e non volli più conquiste ...
ne avventure improvvisate ,né pianti arrugginiti ,
ne  storie perse per strada ad incanti favolosi.

Oggi trovo un altro amore 
penso e ripenso ché siamo pietre !
Valige vuote , aironi senza meta 
siamo folgore nella tempesta tuoni e lampi …

Voglio il sincero amore !
La bellezza di essere sinceri  
per rendere forte la magia ;
per dare certezza al rubato amore .

Il gioco degli amanti è spietato 
tu lo mascheri e non lo vanti ,
tra le righe mi fai ingelosire 
sei bella ed io ti amo.

Ma si, c’è bisogno di svago, di perdita di tempo …
C’è bisogno che l’anima esulti e si ravviva 
per sentirsi vicini a qualcuno che si ama,
a  una fiducia che in te già vive .

Non fa nulla, io soccombo , ci passo sopra ,
d’altro canto è il gioco degli amanti  …
Ma t’avverto dolce incanto ,
io non spartisco la menzogna .

Amore , dolce , fragile fanciulla 
dai colore al mio tramonto ,al nostro incontro …
dai vita , a quello che ci è stato regalato .
alla paura che soccombe e ti fa sognare .

Giovanni Maffeo Poetanarratore .