Pagine

12/29/2024

PENSIERI IDIOTI .

 Pensieri Idioti.‭ 


C’era una volta l’amore‭ !

Ed io voglio crederci‭ ‬...

credere che nei futuri resti una briciola di senno‭ ‬,

nei trascorsi un indizio col tuo nome.


C'è l’onirico abbaglio ed è fantasia‭ ‬...

ove si concerta l’irreale sogno,

il falso vuoto della quintessenza

s'irride l‘occhio insulso e sciama‭ ‬.


Ma io a volte ho dei pensieri idioti‭ !

Mi illudo‭ ‬,‭ ‬mi innamoro dei fantasmi‭ …

mi struggo e mi chiedo‭ ‬:

perché l’amore a me si nega‭ ?


Perchè il pensiero mio ha chiuso gli occhi‭ ‬al sole‭ ?

Si gela senza profumi‭ ‬,senza luce intensa e viva‭ ;

schiavo si ripara‭ ‬nel gelido cuore‭ ‬,

si desta nelle vene dove vive la battaglia‭ ‬.


Pensieri idioti‭ ‬,pensieri d’amore di passione‭ …

pulsioni che‭ ‬vanno a caccia delle bianche carni,

di lei la‭ ‬bella‭ ‬regina‭  ‬orgogliosa già impegnata‭ ;

combattuta insegue la sua stella tra i mastini‭ ‬.


Ma io non mi arrendo‭ ‬,la coccolo nei miei pensieri‭ 

gli parlo nel silenzio nell’anima la cullo‭ ;

sulle terrazze‭ ‬,vicino al mare‭ ‬l’attendo‭ ‬...

nei deliri del sonno accendo lacrime di candele‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭  ‬Poetanarratore.

12/13/2024

E' SERA .

 E‭' ‬Sera‭ ‬.


Vedo luci su i balconi‭ ‬,‭ ‬è Natale‭ ?
Nei giardini alberi luccicanti si addobbano di lucore‭ ‬,
l'aria è in‭ ‬festa‭ ! ‬Io,‭ ‬la rubo e la respiro‭ ‬...
sono attimi di brividi‭ ‬,‭ ‬comincia la novena‭ ;
penso a te‭ ‬,‭ ‬che ti chiudi nei rifugi‭ ‬.

Sera‭ ‬,‭ ‬dimmi‭ ‬:‭ ‬perché ti fai buia‭ ?
Io‭ ‬,respiro e sospiro ho la nostalgia di entrare‭ ‬nei tuoi dolori‭ …
nell'indolenza dei sogni mi vado a coricare‭ ‬,
ad rannicchiarmi nei miei giorni crespi‭ ‬.

E non vedo la notte lunare‭ ‬,‭ ‬il tuo ricciolo di vento‭ ‬...
le tue rigogliose rose che prospettano tregua‭ ‬,
il goffo bacio che si inchina alla tua timidezza‭ ;
nelle mie braccia ti stringono al cuore forte‭ ‬.

Sera‭ ‬,‭ ‬scioglimi da questa ipotesi aulica‭ ‬...
da questa formula alchemica‭ ‬:
la fattura dei disperati ove i sensi si sono‭ ‬irrigiditi‭ ‬,
si sdraiano tesi su drappi di velluto‭ ‬ove il sole gioca‭ ‬.

Oh sera sei il mio cuscino ruvido‭ …
io t'imploro‭ ‬,fa di me il vituperio‭ ‬lamentoso‭ ‬,
il biasimo che briglia raggi ebbri‭ ‬,
il fitto sguardo ch'è t'afferra all'improvviso‭ ‬.

È‭ ‬sera‭ ‬,la sera di Natale tu non ci sei‭ ‬,‭ ‬sei lontana‭ ‬...
vacillano i miei confusi si coricano nei battiti senza sonni‭ ‬,
non s'accordano più i versi della mia musica‭ ;
si svelano a te‭ ‬,‭ ‬la pietà del mio amore‭ ‬.

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

11/10/2024

LA CULLA DEL MARE .

 LA CULLA DEL MARE‭ ‬-

Dalle poesie sulla sabbia‭  ‬anno‭ ‬2024‭ ‬.


E‭' ‬fredda l'aria stasera‭ ‬...

presto l'onda va a dormire‭ ;

culla la mia infanzia ove gli anni stillano pensieri‭ ‬,

ove il fiorito luogo memori la brezza ai campi spogli‭ ‬.


MA‭ ‬,‭ ‬sei tu mare‭ ‬,‭ ‬il protagonista dell'estate‭ !

In questa era ambigua mieti stupori e sogni‭ ‬...

tutto è indorato‭ ‬,ovattato,‭ ‬dalla crisalide custodito‭ ‬,

il ricco tempo ove l'arduo si spoglia nell'ora della noia‭ ‬.


La culla del mare è‭  ‬il pallido giaciglio‭ ‬:

in esso i due amati danno luce alla torcia della vita‭ ‬,

bevono vino tra i covoni di Luglio‭ ;

come‭ ‬fu‭ ‬nei primi albori ove tu fosti regina delle spighe‭ ‬.


E‭'  ‬il tramonto,‭ ‬la rosa gelosa tra le mani si trastulla‭ ‬...

mostra le sue organze le sue movenze alla donna fanciulla‭ ;

lei è timida e si nasconde tra le ombre sull'azzurro mare‭ 

lì,‭ ‬ingenua gemma il bacio‭ ‬di fuoco‭ ‬sulle sue labbra gelose.


E nel mentre i gabbiani volano tra il vento furioso‭ 

tra le mie reti resti impigliata‭ ‬...

reti che gettai‭ ‬ai tempi della mia giovinezza fiorita e l'attesi‭ ;

smagliante‭ ‬fu‭ ‬il tuo splendore mi riappari‭ ‬come in una favola‭ !

Nella‭ ‬immensa gioia dimentico gli spettri del passato‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

10/03/2024

LA LUNA CORTIGIANA .

 LA LUNA CORTIGIANA‭ ‬.

Dalle poesia sulla sabbia anno‭ ‬2024‭ 


La mia voce non sa più urlare,‭ ‬non ha fiato‭ !

Per avere troppo invocato l'amore‭ ‬...

per avere taciuto le ore rassegnate dalle belle rose‭ ;

ove il mio incendio si spegne all'alba del sorgere del sole‭ ‬.


SI! Sei tu la luna cortigiana‭ !

La bella comare dei sempre vivi‭ ;

dei pagliacci che di notte saccheggiano l'amore‭ ‬...

dei diluvi che coprono i peccati alla fede‭ ‬.


Tu la chioma rosa‭ ‬,‭ ‬il suono assordante di una campana‭ 

dalle virili foglie d'Autunno sei la fata dai facili baci‭ ;

su aie e spiagge spogli i rossori alla vergogna‭ ‬,

al cuore dai il nettare del cielo‭ ‬.


Oh cortigiana‭ ‬,luna che ti snudi sulle acque dell'estate‭ 

resta con me stasera‭ ‬,dammi forza‭ !

Fa che colei che sogna mi dia la lussuria‭ ‬...

la lusinga delle nobili lacrime‭ ‬.


Sei la luna cortigiana‭ ‬,la luna del pallido fiore‭ ‬...

ti vesti d'azzurro nel tempo degli amori‭ 

fai la capricciosa quando fuori piove‭ ‬,

quando il colore del miele decora i nostri baci avvinti‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

9/08/2024

NON VOLTARE LE SPALLE ALL'AMORE .

 Non voltare le spalle all’amore‭ ‬.


Ridono le tue lacrime quando scendono dal viso‭ 

Muoiono sul tuo petto per un debole capriccio‭ ‬,

Muore la tua anima se spegni il tuo sorriso‭ 

Mai sarà luce nel tuo corpo chiuso‭ ‬.


Non sventolare la bandiera bianca‭ 

In segno di una resa‭ ‬,

Non voltare le spalle all’amore‭ 

Ai raggi che scaldano le nuvole‭ 

Al tiepido fragore che riemerge piano‭ ‬,‭ ‬piano‭  ‬.


Prendi la mia forza‭ ‬.la mia energia‭ 

Ti darò la furia dei cavalli‭ ‬,‭ ‬il volo dei gabbiani‭ ‬,

La forza delle onde ove cavalcherai il mare‭ 

Il palpito eterno del mio cuore‭ ‬.


Penso a te bell’anima‭ ‬,a questo tuo risorgere‭ 

Ai tuoi baci che per me saranno fiori‭ ‬,

A vivere dentro me‭ ‬.

Come una perla rara diventerai libera‭ ‬.


Ti amo donna‭ 

Non voltare le spalle all’amore‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

8/03/2024

LA SORTE DEGLI AMANTI .

 LA SORTE DEGLI AMANTI‭ ‬.


Si sfoga l'umana debolezza in umili appetiti‭ !

In mistici sensi si sazia di sesso nell'ingordo divenire‭ ‬,

tuona discordia nei perenni fragori‭ 

ove l'egoismo fa la guerra alla ragione‭ ‬.


E mentre si consuma la fugace fuga‭ 

si impregnano di odori i letti clandestini‭ ‬,

svanisce in cuori tremanti e singhiozzi di addii‭;

in baci rubati alla donna tradita‭ ‬.


E‭' ‬la sorte degli amanti‭ !

Attimi eterni bruciati in pochi secondi‭ ‬...

offuscati da fiamme infernali e pene d'amore‭ ;

dai fiori‭ ‬del male‭ ‬ per illudere il cuore‭ ‬.


Ma‭ ‬,‭ ‬la mia vitale forza arde‭ ‬,riposo invoca‭ !

Si mostra loquace,‭ ‬in veli di luce‭ ‬e‭ ‬vola nei sogni,

nei ribelli umori gli amari desideri‭ ;

in essi‭ ‬,‭ ‬si annegano gli occhi di donna‭ ‬.


E dai cocciuti travagli‭ ‬,il vento ogni orma cancella‭ ‬...

in ogni scritto‭ ‬:‭ ‬ti amo‭ ‬,ti penso‭ ‬,‭ ‬ti adoro tutto si‭ ‬crea‭ ‬,‭ 

su di una nuvola rosa‭ ‬è lei la sposa‭ ‬ ;

nel rosso mattino di un eco lontano‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

7/30/2024

MI MANCA LA TUA VITA .

Mi manca la tua vita‭ ‬.


Nella luce calda del sole scivolo su gocce di miele‭ ‬,
sulla sabbia bagnata dal mare raccolgo pezzi di vita‭ ‬...
su onde bizzarre le tue lacrime bionde,
si snudano perle umide‭ ‬per ornare il tuo capo‭ ‬.
.
Passano i giorni‭ ‬,‭ ‬gli anni‭ !
Mi manca la tua vita‭ …
La mia è in attesa fa le bizze col tempo tiranno‭ ‬,
barbuglia tra le sanguigne muse per comporre la melodia eterna‭ ‬.

Mi mancano i tuoi sogni le tue ore‭ ‬...
le promesse‭ ‬degli inverni li tengo a guinzaglio nei ricordi‭ ‬,
mi sfuggono e fluttuano tento di afferrarli‭ ;
con i colori dell’arcobaleno per farne giubilo‭ ‬.

Ma poi‭ ‬,‭ ‬tracce di noi s’illuminano ancora su vividi‭ ‬mari‭
librano sulle meraviglie della natura e festeggiano l'estate‭ ‬,
tra i rami‭ ‬argentano le foglie come se fossero‭ ‬farfalle‭ ;
come le tue perle‭ ‬preziose che hai sul tuo seno fertile‭ ‬.

Mi manca la tua vita‭ ‬,‭ ‬donna‭ !
Mi manca il respiro degli affanni i silenzi superbi‭ ‬...
il‭ ‬ticchettio delle lancette che mi segna il tempo tuo‭ ;
l’attimo di emozione che freme nella carne viva‭ ‬.

È l’alba‭ ‬,‭ ‬sulla deserta spiaggia vedo‭ ‬una fanciulla‭ ‬:
indossa‭ ‬la veste‭ ‬rosa‭ ‬,residuo bellico della precedente sera‭ ;
tra le mani ha una rosa‭ ‬rossa ,mi guarda‭ ‬,‭ ‬io la guardo‭ ‬,‭
gli sussurro‭ ‬:‭ ‬sei tu‭ ‬,dunque‭ ‬,‭ ‬l’amore‭ ?

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

7/21/2024

IMMAGINO L'AMORE

 IMMAGINO L'AMORE .

Mi sono seduto alla deriva del mare,

i miei occhi sono chiusi e immagino l'amore ,

immagino un'onda piena di innamorati;

con tanti amati che si baciano e sorridono.


E nessun vento arriva alla deriva ....

nemmeno la rosa dei venti mi indica la tua strada ;

tu vita tu che sai il senso io sono nullità senza nulla

conducimi dunque ancora, nel suo respiro .


Vorrei essere il buio della notte per assorbire luce,

purezza e bellezza dalle stelle...

vorrei essere la bianca neve per vestirti con l'abito da sposa;

la chiara luna per avvolgere e confortarti l'anima .


Vorrei !Tante le cose che vorrei :

annientare le tue paure, afflizioni il proprio dolore ;

consolare chi in silenzio e in solitudine muore ...

dare coraggio a chi per un bacio darebbe la sua vita .


Ma con la mia voce da strillone urlo !

Urlo ai quattro venti, alla tua essenza ...

ove la tua storia suonerà nell'ora della gioia;

le due anime si parlano nel mistero dell'assurdo .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

7/07/2024

IL SEDUTTORE DELLE VERGINI .

 Il seduttore delle vergini‭ ‬.


Sale su false scale l’ambiguo essere‭ ‬...
è il seduttore delle vergini‭ !
È‭ ‬l’ammaliatore senza fissa dimora‭ ;
non ha cuore è orfano di un amore‭ ‬...
strappato ad esso scuce drappi‭ ‬di sogni‭ ‬al destino‭ ‬.

Nella beatitudine del brivido si eleva‭ ‬...
sale al settimo cielo ed è aureo‭ ‬,
è un figlio di un tempo trapassato‭ ;
il tempo dell’amore‭ !
Quando nei cannoni si mettevano i fiori‭ ‬,
col calice dell’amarezza‭ ‬oggi lei brinda‭ ‬...
nuota sul mare tempestoso e scrive la sua storia‭ ‬.

Ma si‭ ‬,‭ ‬è vero‭ ‬,‭ ‬cosa mi nascondo a fare‭ !
Sono‭ ‬io‭ ‬,‭ ‬il poeta maledetto‭ ‬,‭ ‬lo scribacchiato di pensieri‭ ;
a lei‭ ‬seduco‭ ‬e‭ ‬su l’impossibile fato cerco vita‭ ‬,
alle ombre senza volto le do colore‭;
le stesse nell’estasi non hanno mai sospiro‭ ‬.

La voce mia‭ ‬libra nell’aria‭ ‬,si eleva al suo tuono‭ !
Su cuori infranti si posa e favella‭ ‬...
è‭ ‬la mia musa è l’evanescenza il labile che traspare‭ ;
ella‭ ‬,‭ ‬la narcisa derisa da promesse fugge‭ ‬,è libera come l’aria‭ ‬,
scompare nei misteri dell’amore e diviene nuvola‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

7/05/2024

LABBRA SCREPOLATE .

 Labbra screpolate .


Opaco è il cielo ,non ha nuvole per piangere 

non ha ,il fiatone dei tuoi sospiri ,

sospesi anelano l’alitato desiderio ;

nell’anima agguerrita l’altrui amore cura .


E avanza portentosa la mietitrice dei sogni :

lei ara corolle rosa su prati elisi ...

cuce frammenti di stelle ove canta il gallo ,

coi suoi occhi fascino emana.


Cuce e strappa i lancinanti gridi 

quelli che infrangono tempeste al cuore ,

lasciano labbra screpolate al canto libero 

con voce rauca l'amore mio perpetua .


Sono estasi languorose le nefaste rose 

di attimi,  di fermo immagine ,

ove il sonnolento gemito giace rumoroso 

strizza brezze al sordo eco .


Sono solo frammenti di fantasie 

le fragili labbra d’ogni nudità si nutrono ,

d’ogni essenza recitano preghiere scomode 

mandano in delirio un’anima che spera .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

6/27/2024

RISVEGLI ASSOPITI .

 Risvegli assopiti‭ ‬.


Si struggono le‭  ‬emozioni‭ ‬futili,

su un corpo fragile hanno sorrisi irrisi‭ ;

hanno briciole di vento e spasmi d’ogni tipo‭ ‬,

hanno la bocca aperta per fare entrare aria.


Hanno risvegli assopiti‭ ‬,inviolati‭!

dall’anima si ribellano‭ ‬per avere amato invano‭ ‬…

Vogliono provare ancora‭ ‬,dare il meglio‭ ;

quello,‭ ‬che una volta fu amore‭ ‬.


Ma oltre le alte sfere‭ ‬c’è la luna a guardare‭ 

tra la giungla del mare‭ ‬il sole sorride‭ ‬ …

fra le celesti forme e irti colli‭ ‬l’alba scorre‭ ‬ ;

un vento gelido scuote il tuo amore‭ ‬impetuoso‭ ‬.


È il tuo risveglio donna‭ !

Colori fiori tenui per amori mai vissuti‭ …

desiderati‭ ‬,‭ ‬elusi da una rosa pallida‭ ;

sacrificati per colpe d’altri intrusi‭ ‬.


Pochi i sorrisi‭ ‬,i languidi baci‭ !

Sensazioni assopite da echi attoniti e dardi esplosi‭ ‬,

dai giorni che ti hanno lapidato‭ ;

nei ricordi tanto appassionati‭ ‬sei finita‭ ‬.


Fanno breccia nel cuore tuo,si trastullano‭ ‬,

con‭ ‬le melodie angeliche nei sogni un sentimento sale,‭ 

s’increspa nell’alveolo del sole‭ …‬.

ove tu raggi le sorgive primavere‭ ‬.


Ed è brivido‭ ! ‬È rivalsa‭ …

risveglio di palpiti innocenti‭ ‬,

in attimi che esplodono nell’io‭ ;

nessuno può fermare‭ !


Nessuno‭ ‬...

L’amore è vita‭ !


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭  ‬Poetanarratore‭ ‬.

6/14/2024

PREGNE LE SUE PAROLE.

 Pregne Le sue parole‭ ‬.


E‭’ ‬Fantastica la bella dama‭ ‬...

Tra i suoi scritti languori scrive‭ ‬,

Pregne di sentimento le sue parole‭ 

Lasciano a intendere brividi sensuali‭ ‬.


Ma io mi agito‭ ‬,‭ ‬mi dimeno

Ho la voglia del primo amore‭ ‬,

Ho la pelli a buccia di limone‭ ;

Il palpito di un leone in amore‭ ‬.


Lei sa di essere letta dal focoso uomo‭ 

E ammira colui che‭  ‬la brama‭ ‬,

Lui‭ ‬,‭ ‬gli fa l’inchino‭  ‬,‭ ‬gli da il cedro spalancato‭ 

La prende‭ ‬,‭ ‬dove batte‭ ‬,la sua alba luminosa‭ ‬.


Estasiata‭ ‬,si dà‭ ‬,alla follia‭ !

Pregne le sue parole le usa per amare‭ ‬,

Su alture sale‭ ‬,tra le più alte sfere si sfama‭ ;

È ambiziosa è scaltra‭ ‬,fa la guardia al grifone‭ ‬.


Saltella come una rana‭ ‬,nello stagno‭ ‬,qua e la tra i gigli‭ 

Tra i righi di poesia è la migliore‭ ‬,‭ ‬incanta anche l’usignolo‭ ‬,

Qualcuno da lontano la osserva‭ ‬,la ama‭ ;

Forse è quello‭ ‬,che gli dà‭ ‬,‭ ‬la giusta‭  ‬gratificazione‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

6/07/2024

MAGARI POTESSI .

 Magari potessi‭ ‬.


Oh se potessi‭ ‬,‭ ‬se fossi‭ ‬,‭ ‬se avessi‭
Se‭ ‬,‭ ‬se‭ ‬,‭ ‬i tanti se‭ ‬,‭ ‬il poi‭ ‬,i mah‭ ‬,‭
Il magari potessi‭ ‬,‭ ‬averti‭ ‬,‭ ‬chissà‭ ‬...
Quanta eloquenza‭ ‬,è solo apparenza‭ ‬.

Magari potessi amarti farti mia‭ ?
Uscire tra le righe nei tuoi pensieri i miei baci‭ ‬,
Per rileggere‭ ‬,‭ ‬le tue‭ ‬,‭ ‬lettere d’amore‭ ;
Baciarti poi sulle tue focose labbra.

Ma è dura la prova d’amore‭ ‬:
Entro in te col mio cuor fedele‭ ‬,
M’approprio della tua mala noia‭
Per poi scioglierti con la mia malia‭ ‬.

Oh se potessi farmi ombra per un istante‭
Spiarti nei tuoi sogni e rubarti l'immenso‭ ‬,
Apparirti poi nelle vesti d’un principe‭ ‬,
Rompere la fredda roccia della mia gelosia‭ ‬.

Potrei offrirti la luna il riflesso della tua bellezza‭ ?
Una sera d’estate in riva al mare‭ ‬...
Leggerti le mie più belle poesie d'amore‭ ‬,
Cavalcare con te i giorni furiosi‭ ‬.

È calda l’aria stasera tra le ortiche si mostrano le rose‭
Su morbide piume ha il morso del leone‭ ‬,
Solcano con te le onde d’un mare tempestoso
ove labili fantasie sono bellamente capricciose‭ ‬.

Magari fossi la sposa d'altri tempi‭
sposarti con l'abito bianco‭ ‬,varcare la soglia e sollevarti dalla terra‭ ‬,
plasmare di baci il tuo seno fino alle ultime ore‭ ‬...
nel tenero tempo le fatali ore restano complici della nostra avventura‭ ‬.‭

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

6/03/2024

LA VENERE DI MARMO .

 


La venere di marmo


Ti han scolpita sulla roccia per mostrare la tua bellezza ...

per darti un tempo indefinito le sorti dei flagelli e dei diluvi ,

per riecheggiare le epoche negli anni ;

in ogni istante , infrangere , l’indovinello dell’amore .


Ma ,Tu , sei la venere di marmo !

Abbondi somiglianze su visi d’altri mondi ,

affini a gli angeli paradisiaci fanciulli

correli cieli ,intrighi passionali .


Ed io che mi son chinato sul tuo sonno eterno

sul tuo corpo dormo il tuo gelo ,

mi son chiesto :quanto sia utile amarti ?

Con te sulla spiaggia ,sdraiati al sole .


Ma tu , sei la venere , il pianeta donna !

La tenera meraviglia dell’umana specie ,

l’organismo floreale ,il bulbo fiabesco

ove tu germogli il mio seme primordiale.


La venere di marmo è esposta sul viale dei ricordi ...

tra i tigli e l'odor della pioggia ;

ove il vento gli bacia il seno ...

ove un tempo ti narrai la mia romanza .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

5/10/2024

TI VOLEVO SOLO AMARE .

 Ti volevo solo amare‭ ‬.


Quel respiro che esce dal tuo inconscio‭ ‬:

è il dolce olezzo del soave fiato‭ ‬,

è l’occhio della tua mente che si posa sulle tue‭ ‬gote

è‭ ‬,il rimorso‭ ‬,nemico dell’amore‭ ‬.


Ma‭ ‬,‭ ‬io‭ ‬,‭ ‬ti volevo solo amare‭ !

Prenderti per mano e portarti in paradiso‭ ‬,

nell’attimo eterno‭ ‬con te‭ ‬fondermi negli inferni‭ ;

di noi esseri confusi‭ ‬,noi‭ ‬,‭ ‬pianto estivo‭ ‬...

ove le conferme‭ ‬si posano nell’anima in pace‭ ‬.


Ti volevo dare le mie carezze‭ ‬...

da tempo assopite‭ ‬su vetri di cristallo‭ ‬,

nelle nebbie‭ ‬,tra sorgenti e acquitrini‭ 

nei riverberi del tempo ove il sorriso piange‭ ;

quando le speranze ci lascia poveri e i denti stridono‭ ‬.


Lo volevo‭ ‬,lo desidero ancora‭ ‬...

nell’ora esatta che precede il piacere‭ ‬,

nei ragguagli felici di occasioni folli‭ 

tra i fecondi sussulti che la carne freme‭ ‬...

ove il tuo canto esulta e mi fa arrossire‭ ‬.


Affliggo il mio lamento‭ ‬,lo struggo‭ ‬...

lo punisco per aver osato‭ ‬,

nulla mai mi impedirà di tenerti dentro‭ 

di anelare il sogno del vigore‭ 

morderti l'anima tra le fugaci essenze‭ ‬.


Ti volevo dare la favola dei giorni‭ !

Quand’io piccino bramavo l’innocenza‭ ‬,

l’aura maestosa del struggente fato‭ 

il languido pudore che purga le mie carni‭ ‬.

Volevo il tuo amore‭ ‬,ti volevo solo amare‭ !


Giovanni Maffeo-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

4/04/2024

UN GIORNO DI PRIMAVERA .

 Un giorno di primavera .


Sono solo e ho bisogno di te femmina
della tua anima ,della tua bellezza ,
ho bisogno delle tue gemme
da sbocciare in un giorno in riva al mare .
Ho bisogno delle tue vertigini
per infondermi nel tuo spazio immenso ,
vivere questi ultimi autunni e le fugaci passioni
ove gli inverni freddi rievocano ricordi .
Ed è nel riverbero del tempo l'oasi feconda
essa si svena ,nelle arterie sanguigne ,
nei sensi si coagula per dare vita
al desiderio e il nostro amore .
È nelle tue grazie al sorgere dell’alba :
ti immagino nuda ,vestita dai miei baci
la dea regina che fa ricca la melodia del gioco,
ormone profondo che palpita singulti .
Ed io divago con la fantasia
io, in me ti sento , e ti vorrei ,
le lacrime han radici di nuovi bulbi
ha luci di fiammelle e lampare .

E' il floreale fiore che mi desti in primavera..

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

3/24/2024

L'INDIFFERENZA DEL SILENZIO .

  L’indifferenza del silenzio.


Tutto tace nel ventre vuoto

la melensa attesa lascia  strascichi di vita,

lascia il cruccio infervorato in molti cuori ;

il grido silenzioso di una voce spenta. 


È l’indifferenza del silenzio a scuotere fantasie !

Pianti e sorrisi ,gridi e plausi ,

volti senza lacrime si fondono nel gelo;

nel cuor mio c’è la pietà nel vedere la sciagura.


Senza sbocchi è il desiderio!

La pretesa per andare nel declino,

in ombre fluttuanti l’incantesimo dei regni;

in incubi ballano all‘albeggiar del giorno. 


Ed è l’ultima Dea a fuggire dai sepolcri vacui

futile sentimento per dar vita all’estrema dipartita  ,

ad un vissuto che per istinto fu sbagliato ;

una illusione ch’è s’è spenta nell’oblio del nulla.


L’indifferenza del silenzio ozia i vizi 

nella luce pazza fruga lusinghe ai barbari spenti ,

ove nelle notti roventi si mascherano in tetri vampiri

nella bufera della vita si mutano in istrioni .


Oh delirio apparente

 spremi con violenza le mie meningi ,

aborri l’ingrata plebe che della musa ne vuol far gioco,

va a svolazzar per prati le sue inquiete voglie ;

di umane lodi ferisce il pianto.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

3/14/2024

ROMANZA .

Romanza‭ ‬.

Chi mai da al cuore voce mesta‭
‬Quando piange la perduta fede‭ ?
‬Chi mai mi farà felice se tu donna fuggi dai miei baci‭ ;
‬Dammi‭ ‬il cielo‭ ‬la calura della tua brace‭ ‬.

Il tuo regno,‭ ‬il tuo paradiso‭
‬Tu l’emblema d’ogni bellezza e malizia‭
‬Labbro colpevole ove aliti profumi‭ ‬,‭
‬Lì‭ ‬il fatale occhio fa ricco il pianto mio‭ ‬.

Sei tu,‭ ‬dunque la donna permalosa‭ ?
‬Animi l’eco della mia melodia‭ ‬,‭
‬Sei,‭ ‬la romanza delle mie ispirazioni‭ ;
‬Mi rendi mercante di vita su una platea rosa‭ ‬.

Romanza hai il viso di fanciulla‭ !
‬Il sorriso dell’arcobaleno‭ ‬,‭
‬Tra le gote il tiepido ruscello‭ ‬:‭
‬Donna‭ ‬,‭ ‬moglie‭ ‬,‭ ‬amante il fiore dei giorni miei‭ ‬.

Tu romanza sei femmina‭ !
‬Il dormiente spirito che alba l’anima‭ ‬,‭
‬Sei corda d’arpa e di chitarra‭
‬Tesa‭ ‬,‭ ‬nell’estasi‭ ‬,‭ ‬mi dai energia‭ ‬.

Sei romanza l'anima ricca della mia musica‭ !
Nel mio petto batti il ritmo dei miei sensi‭ ‬,
Vena aulica dei miei pudori nel tuo cuore approdo‭ ;
Meta di lunga via ove le tue frecce mi giungono da lontano‭ ‬.‭

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.‭ 

2/23/2024

FINO ALL'ULTIMO .

 Fino all’ultimo‭ ‬.


Ti ho cercata fra le mie braccia nude

volevo stare con te in un pugno chiuso‭ ‬,

ai bordi di un ruscello,‭ ‬accanto ad un roseto‭ ;

con intenzioni vere per rinverdire i nostri anni‭ ‬.


L’aria ti darà freschezza se respiri amore

respira profumi di bianche rose,

con la innocente voce su di un letto generoso‭;

come un puledro cavalco solo e impaurito‭ ‬cado‭ ‬.


Ti sentirò nei silenzi‭ ‬,i più sordi‭ !

Affinché crederai al verbo del nostro Dio‭ ‬,

pentita invocherai il nome suo‭ ;

per vedere me‭ ‬,la pioggia inonderà il mare‭ ‬.


Il bene è negli orti degli ulivi‭ !

Tra gli insensibile languori‭ ‬frusci ore appassionate‭ ‬,

all’ombra di una vita che brama sangue e luce‭ ‬...

che infiora l’anima se sei eterea‭ ‬.


E cancellerò ogni cosa per godere la tua assenza‭!  

Mi soddisferò col‭  ‬piacere del tormento‭ ‬e del vanto

lo alimenterò col veleno dei secondi fini‭ ;

sorridendo beffeggerò l’onirico pianto‭ ‬.


Fino all’ultimo ti chiamerò amore‭ !

Nessun’altra varcherà la follia del mio male‭ ‬,

l’amore mio resterà com’era‭  ;

tra le note di una dolce sinfonia‭ ‬si scioglierà l’amore‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

2/20/2024

NACQUE L'AMORE .

 Nacque l’amore‭ ‬.


Nacque dal vento il vitale soffio‭
tu,‭ ‬la creatura‭ ‬fosti chiamata‭ “ ‬Anima‭ “
vita terrena‭ ‬del profumato fiore‭ ‬,
corpo sapiente‭ ‬del coscio e inconscio‭ cuore .

Nacque dal mare l’egemonia dei folli !
Fu dominio strategico del fato compiuto‭ :
dell'io non so,‭ ‬e non mi nego‭ …
delle grandi conquiste‭ ‬,il nulla han pregi‭ ‬.

Fu tra le viscere della gloria‭ a farti eterea
il violento‭ ‬sole‭ ‬il flutto che dal monte dette amore‭ ...
patto,‭ ‬che scese sulla terra nera‭ ;
che i sacrificali immoli le cortecce assassine‭ ‬.

Fosti lebbra per le vene‭ ‬,sangue sparso‭
midollo osseo e placenta d’avorio‭ ‬,
la vendemmia del fomentato amore‭ ;
l’immagine‭ ‬che turba e offusca il cuore‭ ‬.

Nacque l’amore‭ ‬,l’etica del grande principio‭ !
Fedeli le sue labbra‭ ‬nutrono sgomento‭ ‬,
al avido ottuso l'inciso spirituale‭ ;
la pietra filosofale del catartico animale‭ ‬.

Catalizzasti l’incenso‭ ‬,‭ ‬l’odore del sacro‭
l’immortalità‭ ‬di elisir di lunga vita‭ ‬,
la panacea del bene e del male fu remota;
ti dono e ricevo l’equivalente che mi dai‭ ‬ed io ti amo‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

MI SPECCHI DENTRO .

 Mi specchio dentro .


Venne l’alba e vinse il crudele amore !

Tu imbrattata di pensieri ti specchiavi nel mio primo fremito …

il potere assoluto fu per te ripiego ,

fu il primo atto di una commedia per guarire le ferite .


Tanta è la miseria nelle piaghe della vita

tanta l’insidia che nel cuore brulica ,

tra le lenzuola , la fame del peccato strugge ;

la mente brucia ed è carne debole .


Fosti tu a specchiarti dentro !

Mi donasti la tua pelle ,il tuo odore ,

il fuoco perenne che mi saziò di luce ;

mi rese ebbro e capii cos’ero  .


Tutto da me ti fu concesso !

Anche l’essere amante ,il tuo servo ,

oggi sulle tue labbra non c'è  saliva ;

hai l’incerto che tanto ti trascura .


Tu che la tua saggezza assomiglia al fiore 

alla mia domanda non rispondi mai ,

mi dici : vieni e smettila di parlare 

prendiamo i nostri giorni e altri non avrai .


Mi dici :vieni da me che ti apro il mio tesoro 

è la mia natura tutta da scoprire ...

lì le tempeste e i mari fanno le follie  , 

l’anima si quieta va oltre il desiderio .


La realtà è ben altro dalla fantasia !

Io gioco con seri propositi ,dimmi i tuoi?

Ma lei  si lava le sue mani ...

finzioni e sotterfugi fanno vere le bugie .


Nulla si crea al di là del cuore 

se resta l’amarezza ed è solo rassegnazione …

è la voragine della stessa paura ,

resto appeso ad un filo investito dalla noia .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .

2/14/2024

LACRIME BAGNATE .

 LACRIME BAGNATE‭


Sulle tue labbra cadono i deserti dell'amore‭
bagnate dall'emozione s'intingono nelle ferite del cuore‭ ‬,
illuminate da un evento si fondono‭ ‬sull'onda del cielo‭ ;
volteggiano nell’aria per dare musica al lepido pensiero‭ ‬.

Sono lacrime bagnate scosse da trepidazioni‭ !
Attese che‭ ‬inzuppano‭ ‬l'anima...
tuonate‭ ‬da impulsi febbrili e attimi eterni‭
ove il sollievo‭ ‬si baratta con i giorni neri‭ ‬.

Tu‭ ‬,la protagonista‭ ‬,lo sguardo che morde la figura‭
ebbra d'amore sorridi al plauso della folla‭ ‬...
tu,‭ ‬che preghi,‭ ‬piangi‭ ‬,‭ ‬ridi‭ ‬,giaggioli l'essenza‭ ;
decori il tuo corpo i rituali‭ ‬dell'esistenza‭ ‬.

Sono labbra bagnate da raccogliere con un bacio‭!
Lì,‭ ‬fioriscono fiori e polline di viole‭ ‬...
fecondano grappoli d'uva e‭ ‬barbaglii di luna‭
dove la passione‭ ‬delira il desiderio‭ ‬.

E con le sinuose gesta ti inchini alla vita‭ ‬,
leggera plani su fili di rasoi‭ ;
tutto il corpo s'agita ruba la bella‭ ‬scena,
con la strozzante voce ringrazi l'infinito‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

1/10/2024

SEI NELLA MUSICA .

 Sei nella musica .


Apri la mia vita oh musa 

perenne fiore che sboccia nell'incerto ,

vaso di pandora da aprire ogni sera 

sulle tua labbra il succo di limone .


E sono tanti gli amori che soffrono 

nel dispiacere una storia non ha fine ,

tra i dolenti addii si lasciano i dolori 

finisce un tempo per scoprire il reale .


E tra le tante figure rinasci venere

pietà di immagine ove io mi inebrio ,

di pace e dolcezza  addobbo rese 

mi sazio di uno sfogo sessuale .


Cancella la malinconia 

la tua per me è balsamo , 

è velo di rose ove io mi caso 

ove i miei pensieri per te non possono essere elusi .


Sei paradiso senza tempo ...

tu fai parte del mio corpo :

sei nella mia musica 

l'estasi di uno sguardo sornione .


Con me verrai nel futuro 

nei miei sogni spenti l'isola felice ...

la prospera fede ove io  prego 

bramo il tuo bacio come ultimo segreto .


Giovanni Maffeo Poetanarratore .