Canto ribelle .
Che strane sensazioni
odo voci di fanciulle innamorate , le anime dei sonni ,
odo suoni di musiche assassine
ove la romanza si finge passionale .
È il mio canto ribelle !
Nel mio cuore leggero libero l’aria le nuvole dal sole …
Tu , amata hai bisogno di celati sogni ;
di me , che sono tra i cespugli e rovi .
Non ho nulla tra le braccia !
Ho solo deserti di piume in volo …
col sornione cuore l’amore bramo ;
dai sordi tuoni il pallore della brughiera mi colora .
Oh , se fosse così facile amare !
Tu, luccichio di specchi sei l’angelica anima in amore ,
c'è in te il canto libero che apre alla fortuna …
alla preghiera della vergine Maria .
Canto giovinezza oziosa !
Trascurata da terreni vizi e debolezze effimere,
da slanci selvaggi e la logica indifferenza ;
offro il mio mare a chi lo sa udire .
Mi offro alle tentazioni della carne con veemenza
col cuore sarò cannibale e spietato ...
con i miei baci freddi ti spoglierò l'anima ;
lentamente entrerò nella tua vita con baciando il tuo viso .
E forse un lontano giorno scoprirò il rimorso dei sonni…
il serafico sguardo ove il mio corpo si unirà col tuo ,
la lorica pelle mi farà da scudo …
libero nell'aria udirò mattini e i mille desideri.
Canto ribelle ,canto di labbra mute !
Cibo di fragranza e odori di miele …
di rosso lampone e chiaro di luna ;
tu la femmina sei la mia donna la furia tempestosa .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .