La tristezza della pioggia
Madrigale .
È uggioso il tempo stasera ,
fa un po’ i capricci ,nevica!
Tu non ci sei , sei lontana ,
diventi cieca davanti al fuoco .
Ma il giorno arriva e c’è il sole
sono a chiedermi i perché
il per come, i quando ci sarai …
Il motivo perché sei sparita?
Ti ho dato conforto , lo sai !
Lo volevi , lo pretendevi ;
e non hai coraggio di parlarmi ,
non trovi sinfonia tra la mia musica …
Non trovi il valore dei sentimenti,
forse non li conosci ancora
non sai quello che c’è veramente nel tuo cuore :
di me ,di ciò che senti .
C’è tristezza nella pioggia
e la tua anima si lacera si fa a brandelli
come in un film d’amore nella trama romanzata ,
impura il sangue che stilla e scorre indolente la ignori .
Ma quale è la follia ?
Quale è la tua ,o la mia ?
Hai parlato al mio cuore col solo io ;
in luccicanti specchi hai imprigionato l’essenza.
Si , smetterà la pioggia di gocciolare lacrime ,
di inondare quello che credevi sogno;
il passato tornerà presente …
Torneranno le speranze ,i favolosi baci mai avuti .
Altre saranno le parole altre le domande:
di versi dedicati e fughe vagabonde ,
altre le emozioni che parleranno ai sensi ,
daranno vita a un volto nuovo .
All’altro fiore
che sboccia nel mio cuore .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.