1/11/2023
I TUOI OCCHI DI SOLE .
1/09/2023
MAI FINISCE L'AMORE .
Mai finisce l'amore .
Dal muto passaggio si apre un destino
le cui immagini restano e pungono il cuore ,
solo la voce della poesia si fa sentire :
lei è la sola nota ove nasce il sogno .
Tu edera fammi strada ...
voglio arrampicarmi sulle cime del mondo ,
cadere nei vortici degli stessi attimi
esondare lava nei vuoti degli amori .
Non finisce mai l'amore !
Porgo a te lo spazio infinito
luogo immenso per saziarmi del tuo eterno ,
il silenzio solistico di sangue e passione .
Mai finisce l'amore ...
viaggio che mai si ferma ,
il giro di giostra della mia infanzia
ove un'altra anima vive e muore .
Mai finisce l'amore
sono soli i febbrili amati ,
si donano alle belle muse
ove ribolle il succo delle rose .
Fammi sentire che ci sei !
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
1/07/2023
NEMESI.
NEMESI .
(LA SCONFITTA PER LE NOSTRE COLPE )
Non dare a me quello che io vorrei !
Quello che desidero per l'altrui scopo ,
quello che fa vibrare le corde all'anima ;
è l'inno che innalza la bandiera dell'amore .
Sono bestiali colpe le congruenze eclettiche
si proporzionano con l'arma dei senza pari ,
l'ambigua interazione ove il misero sovviene …
filosofeggia la parafrasi ai sofisti dei vissuti .
Dunque , sono io il testardo , l'incauto perdente ?
Il figlio di un tempo impertinente ,chissà , forse !
Forse ,è l'orma che lascia l'arte alla ragion d'essere o del capire ;
in cuori teneri si trafiggono senza nessuna pietà e li abbandona .
L'egoismo è la forza ,la ferocia ,l'inconsapevolezza d'essere se stesso !
Da volti inconsolabili le pretese dell'io ,del mai i vorrei o posso avere e dare ,
ottenere dall'incurante prossimo ove la bestia può essere migliore ,
ha il male senza confronti e trascina il poeta nel delirio .
Sei nemesi femmina , giustizia logica la fatale punitrice alla vendetta tirannica
ove resta la visione indelebile della furia cieca …
nel furibondo narcisismo ,illusione famelica del grande ideale ;
volto incerto in specchi già rotti nel paradosso scabro muoiono le rose .
E si trascinano le speranze nell'umana razza i desideri incolmabili
dalle esaltanti ambizioni le fragili maschere di onnipotenza ,
in un concreto reale ove si accede a un vissuto mai esplorato …
al voglio predire e non giudicare , ma solo amare .
Vivi ,tu poeta coraggioso !
Apri le porte al pensiero sottile ove la mente ti attanaglia ,
alla fede che ci nutre e rimane utopia …
resta un frullato di versi che scalpitano liberi nelle tenebre del buio .
Giovanni Maffeo – Poetanarratore .
1/04/2023
IL RIFUGIO DEL SORRISO .
Il rifugio del sorriso .
Entrerò nel tuo amore nelle tue malie
a vedere di nascosto il tuo sorriso, le tue perle ,
nel tuo rifugio segreto che solo io conosco
ove c’è il tempo ch’io vivo .
È un rifugio che nessuno ci deve entrare !
L’ho costruito nel mio cuore …
dove ogni tanto vado a sospirare ,
vado ad attingere l’audacia dell’amore .
Lì cerco di tenderti tra le mie braccia
stringerti forte per renderti sublime ,
di scacciare la furia nebbiosa
il periglioso volo ove l'anima piange .
Mi rifugio nel tuo sorriso ,sul tuo viso
bagnato dalla pioggia resto in solitudine ,
la mia vita ti offro !
L’altrui bene che alligna ogni cuore .
È come raccogliere una gemma scintillante
dalla terra dei vulcani da un’isola deserta ,
nei miei occhi tristi la deponi …
gli dai fluorescenza nella luce dei miei occhi .
Dai luce ai tuoi occhi neri l'assoluto tuo sorriso
alla pienezza dei miti ove silente è la voce del pensiero …
nel silenzio ti parla ,una telepatica sensazione ,
sei rifugio del mio sorriso ove la tua purezza si specchia nella mia anima .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.
1/03/2023
FAMMI VEDERE IL CIELO .
Fammi vedere il cielo .
Dedicata a tutti gli innamorati/e
Stasera vedo la tua immagine ,è una stella !
Che strano mi chiedo : ce ne solo una …
Prometeo me lo disse nella sua ribellione ,
che ,solo tu brilli , nell'olimpo degli Dei .
Mi disse : non ti incatenare con gli amori osti
non morire se sei innamorata dei casti ...
la sola forza è rappresentata da chi ama il canto ,
il cielo ,la terra tacciono e ascoltano l'immenso .
La mia anima ti parla :canta lusinghe incomprese
tremori in palpiti sfrenati di sguardi che esplorano il cielo ,
di incandescenti scenari ove gli arcobaleni azzurrano la notte ;
persino la poesia sboccia tra i canti puri .
Ma tu , fammi vedere il cielo l'alba ne è piena ,la gioia è tua
dammi l'istante che fugge il vento e il tuo urlo …
dammi l'estate ,una storia che mi accende nell'inverno ,
mi fa ricordare di te , delle tue grazie piene di stelle .
Fammi vedere il cielo ho donna !
Fammi godere ,la mia carne brucia s'avvelena se non ci sei
come una lama penetra nel ventre dei maligni …
nel solenne lamento ove si fonda la tua carne .
Dammi coraggio ,il paradiso perduto
i nobili fini per coprirti con la mia lana ,
la sola pelle ,col manto del tuo stesso oro ...
nel midollo mio il tuo sangue si fa nido .
Ti prego , fammi vedere il cielo !
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
NON MI LASCIARE .
Non mi lasciare .
Non farlo ! Potrei perdermi nei destini ...
tienimi stretto nel tuo immenso ,
sul tuo corpo ove spiaggia il sole
ove mi sciolgo e lecco le tue ferite .
Non lasciarmi ho freddo …
resta al mio fianco fatti neve
e scivola sulla mia erba ,tra le mie braccia il tuo cuore;
nella cavità del mio sentimento la virtù del mio verso .
Vieni , tu sangue che inonda l'anima mia !
Tra i flutti dei pensieri e olezzi di mare ...
sulle tue labbra i miei sospiri cresce la primizia dei tuoi baci,
il fragore intenso degli appetiti .
Non mi lasciare ho fame d'amore !
tu sei la sorgente ,la mia acqua chiara ...
il silenzio tra la pioggia ,tra i monti l'eco delle nuvole ;
nei subbugli dei tempi la fanciulla che si fregia di malia .
Non farlo ! Ferma il mio remoto ...
il terrore che l'astro mi acceca,
ove l'Ade mi storna, mi perseguita ;
nel sonno il canto mio si arriccia nel profondo .
Io profeta dell'inferno mi sdraio sul lido d'una cala...
periglio infestato d'amore ove è denso il mio gemito ,
nel volerti invano prego il mare tenebroso ;
non mi volto indietro per paura di non sentire il rumore della tua anima
Non mi lasciare femmina ….
ho bisogno di fremiti i tuoi attimi per vivere .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
1/01/2023
E ANCORA TI CHIAMO AMORE .
E ancora ti chiamo amore.
Per il gusto di cercarti
per la voglia di amarti e viverti ...
e sfodero dal mio petto i palpiti di follia
la febbre mia scuote l’amata tormentata .
Dal mio cuore l’arma migliore curo …
i profumi dei ciliegi che hai nell'anima ,
l‘ardimento ,per dirti ancora che ti amo ;
l‘audacia di un‘imprudenza spaventosa .
E ti chiamo ancora , amore ! Perché ?
Lemma sfacciata che a te fa paura ,
per due come noi ,i prodigi avventurieri
si cercano nel tunnel dei sospiri .
Non dovrei evocarti !
Attaccarmi all’insensibile delizia ,
l’inottenibile amore che in me scorre
nella sola in acqua di grondaia .
Nelle ombre scure contorcermi !
Abbattermi per non respirare aria ,
in me spezzo rami già morti ;
la storia d’amore di una sola avventura .
Resto a mani vuote
aspetto sempre un tuo saluto …
sconfitto ,lascio a te la preda ;
nel bosco taccio gli echi degli incantesimi .
È bello chiamarti amore !
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.
12/29/2022
IO SONO FIGLIO .
IO SONO FIGLIO .
Io sono foglio di un Dio minore !
Emarginato e tradito dal mio stesso credo ,
sono un libro aperto di un vecchio tomo
che balbetta nell’averti tra le braccia .
Lo sarò! Sarò feroce come un lupo che ulula alla luna
la quiete dopo la tempesta , la furia fredda ...
che coglie nel deserto fiori viziati da intrighi ,
coglie i delusi amati e le loro illusioni .
Sono il raggio luminoso che va al di là d’ogni luce:
la piaga che guarisce le ferite e fa fiorire la primavera ,
l’eccezione alla regola pieno di nobile intenzione …
il grillo parlante nel bosco medita la parola .
Io sono l’attesa !
Il freddo gelido dell’inverno ove vivo la suprema vita …
casto nell'anima porgo il mio silenzio al tuo orecchio sordo ,
del tuo amore l’amarezza d’un destino effimero .
Io sono figlio !
Del cielo , della terra di un immenso spazio di luce ,
sono l'alba il sole il germoglio che si fa frutto …
sono la rosa rossa l'emblema per farti olezzo di profumo.
E quando tu sconosciuta musa varcherai il elucubro antico
in alto volerà il mio poema a terra stenderò i salmi dell’amore …
la potente linfa si fa sangue si diffonde nel tuo ventre ,
sul tuo corpo prende vita nasce il giorno della pace .
Sarò scheggia nel tuo cuore ferro che non si piega mai
l‘angelo dei sommi cieli,l’anima in attesa di un fedele prodigio …
l'eclisse senza vento ove sciami di farfalle ti portano in volo ,
sarà paradiso evangelico di velati amori .
Sarò carne della tua carne sangue del nuovo giorno …
il tuo incubo migliore che batte su pietre l’amor perduto …
sarò nella congiura dei pazzi ove ti declamo il mio inferno ,
alla ricerca delle tue labbra vacillo nell'insonnia .
Io sono la tua essenza femmina !
Sono il combattente ch’è s’inarca al pianto di un sublime ;
sono l’io penso che con l’inganno m’hai dato il paradiso …
me lo doni nell'abbraccio di questo ultimo dell'anno .
IO SONO FIGLIO , VOI CHI SIETE ?
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .