12/09/2022
HO SMARRITO I MIEI GIORNI .
12/08/2022
LA STRAGE DEGLI INNOCENTI .
La strage degli innocenti .
( Quando gli occhi non vedono l'innocenza muore )
BASTA !
E' diventata un incubo l'Ineludibile vita
la fatica per volare ,il fiorire l'ardire ;
oh donna in tuo onore proverò a cantare ,
nell'azzurro del cielo sul trono del sole .
Lì tra la pietà degli angeli c'è il grembo delle nuvole
nelle infuriate acque ove si crucciano i sentimenti ,
schiumano le eteree ombre e verdi isole ...
i fiori più dolci ove alloggia il vivido fato .
Ascolto la vergogna dalla platea dei burattini
il cui volto patisce nella oscura nebbia ,
tra le stelle di ghiaccio le stragi degli innocenti ...
le volgari vergogne con cui vengono messi in croce .
Basta!Vattene ozio ,stupro inenarrabile e vile
gogna dell'abuso perpetrato sulle giovani anime ,
alla bellezza velata ove c'è il silenzio del bacio
nei sussurri taciti il servaggio del dolente grido .
Basta !Dio ci sei , aiutaci ,aiuta salva la giovinezza
metti fine a questa strage di bimbi innocenti ,
a questi miseri vigliacchi che l'inferno li accolga ;
sono la piaga sociale la miscela esplosiva .
Sono gli ingordi di potere la radice ove regna l'assoluto
ove il paradosso crea il delirio di onnipotenza …
ove il male subdolo si insinua silenzioso
la presuntuosa onniscienza è senza il nessun pari .
Dannati ,figli del castigo gramaglie nere per gesti impuri
siete lutto indelebile del funereo dolore ...
mercenari avidi costernati da false attribuzioni ,
privi di sentimento uccidono l'amore .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
12/07/2022
ARIA DI NEVE .
Aria di neve .
È grigio il cielo , ha l'aria di neve …
ha te che ti crogioli in mistiche emozioni ,
in irrequieti spasmi ignori il ti posso amare
il ti posso dare ,l’estasi dell’eterno amore :
il brivido che ondeggia la vita.
C’è aria di neve e s’abbuia il giorno
s’apre la sorpresa di Natale ...
ove tu traspari , tra i generosi gelsomini,
tra le ghirlande e addobbi a festa .
C'è aria di neve il vento gelido vela il tuo cuore
per troppo tempo è rimasto assopito nel mio …
reso inerme da possessi iniqui da ingessate storie ;
da principi storditi di un’era del passato .
Aria di neve ,aria di mille storie
aria di te che sei cosa buona :
palpebra tuonante e labbra che mi invoglia ;
l'estesa luce che esalta l’intimo sagace .
Mi concedo il consolo dell’illuso
e sazio il mio mondo vuoto …
non ha fine la passione del mio dovuto ,
digiuno, per non averti ascoltata .
C’è aria di neve
Ci sei tu , c'addobbi , l’albero di Natale .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
IO SONO LA BUGIA .
12/05/2022
LE FOGLIE MORTE .
Le Foglie morte .
Cadono come frammenti di stelle le foglie morte
si adagiano su prati settembrini ,
cadono su cuori spezzati , spenti dall'amore
nel mezzo d'un vissuto alle porte di una strada .
Sono le foglie morte :
campi bruciati , tarlati da fluidi solidi
afflitti , da forzate rassegnazioni ,
da febbrili orgasmi e amori smarriti .
Nell'orgoglio, l'orfano desiderio smarrisce l'anima
tace il profondo sogno del l'ungo letargo :
alle sole immagini ,la spirituale essenza
alla tenebrosa luce la sconfitta pioggia .
Cadono su stregate vertigini
sotto il cielo azzurro dell'Ellade
ove un tempo ci fu la lirica del mondo
canfora la terra , ai beati amori .
Foglie morte ,foglie d'Autunno …
foglie colorate dal calore dall'estate ,
dal profumo delle stagioni ove la vita scorre ,
ove la nera zolla fermenta per dare ruggito al nuovo fiore .
Tu che sei raggio brilla per me ancora ...
muoviti sinuosa e fammi ricco ,
fammi peccatore e scintilla la brughiera le radice di vento;
la smania eterna che nessuno più raccoglie .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
12/04/2022
DESIDERIO DI UN BACIO .
Desiderio di un bacio .
Si illumina la luce per te, figlia dell’amore
tu il fiore , la mia giovinezza avanzi ,
di albe rosa illumini il creato …
fiori ogni giorno le albe dei miei giorni .
Desidero un bacio !
Da te ,nel tempo mio sospeso ,
sotto un cielo blu pavone ,di luna e suoni di mandolino ;
in un campo di alberi e foglie ove mi dai la tua frescura .
Desidero il tuo bacio ,vieni , scuoti le mie bramosie
tu fasto glorioso, tremolo canto di grillo e cicala ,
lamento di esposte stelle ,ombrello che ti ripara dalla mia pioggia ;
si, desidero il tuo bacio !
Sei desiderio! Sei carezza , il mio sorriso .
Sia quel che sia oh riva di gole e onde...
sia notte invidiosa , corpo e anima per cantare ;
flagello di una notte d'estate ove sorridi alla vita .
Sia languido il calore del sentimento mio ,
tra le labbra terrò il tuo oro …
senza te , mi manca ogni favola,
la storia che ci fu amica ,ci fu fatale ,palpitante il cuore .
Voglio da te un tuo bacio !
Ovunque tu sia , ove s’apre il vento di Aprile ;
ove ,vivido , sarà il nostro amore ,
ove ogni anima trova il suo perdono per amare .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.
STAVO PENSANDO DI AMARTI .
Stavo pensando di amarti .
Si, l'ho pensato moltissime volte !
In ognuna il mio cuore batteva forte ,
poi il coraggio si è fatto cenere ...
le mille domande cadevano sulla terra .
Stavo pensando di amarti ...
di mandarti un mazzo di fiori ,
farti la corte come era nell'antico
farti le avans per portarti nell'oblio .
Ma poi tutto precipita ogni cosa crolla :
tutto si pietrifica anche la neve non scende da le nuvole ,
sei troppo bella oh brezza ...
lenzuolo bianco macchiato di rosso .
Si, per te sentivo il volo degli Angeli
il logorio irruento dell'erotica tensione ,
ove la tua sensualità era per me morbosa
planavo nelle venie per rendermi credibile .
Ma io, si, pensavo di amarti
di porgerti l'io penso ...
l'io che ci fece unici :
lontani dal goffo moralismo uniti nella assolutezza .
Pensavo di averti nell'anima …
nel tuo abito di scena ove passi inosservata ,
ove il lamento è il pianto dei nostri giorni
dove il peccato versa lacrime per noi .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
12/03/2022
IPOCRESIA.
Ipocrisia .
Sei finzione di immagine :
sbiadita , persa , profani gli anni miei ,
sei attrice di ieri la beffarda tentatrice ;
affliggi l’eretico senso , il mio stesso orgoglio .
Ipocrisia !Dispiacere della carne :
oggi nasci ,domani non ci sei...
frodi cuori impavidi ,nei rancori , covi desiderio ;
avvezzi quel poco che si crea .
E tu che al vuoto parli !
Ascolti la mia menzogna,
all’incoerenza dai voce ;
l’ostentazione il nulla possiede .
E guardo nei tuoi occhi di donna !
Sono immersi in un specchio grigio ,
pallido e inciso è il viso ,misera brama ,miseria attinge;
lì dove io mi mostrai carnefice .
Mi umiliai davanti a te quel giorno
e fu turbinio dei sensi ,mi aggrappai alla speranza ,
ai feroci artigli del tuo purgatorio ;
nascosi la mia faccia nella fossa dei leoni .
Io l’ipocrita sospiro il male !
Il lamento di un falso pianto,
in similitudini la maschera velo ;
nella sferza , lubrico e rubo .
Ipocrisia !
Simulazione di una empirica franchezza ,
similitudine che gioca con i sentimenti altrui ;
nell’iride simula la parvenza inquieta .
Giovanni Maffeo -Poetanarratore.