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11/09/2022

LENZUOLA STROPICCIATE .

 Lenzuola stropicciate‭ ‬.


Giace esanime il mio cuore‭ ‬...

rimbomba tra le orecchie sorde di chi non sa amare,

ove rabbioso danna la parvenza frivola‭;

disanima l'eccitata voglia che nuoce all'anima.


Ed è senza unghie‭ ‬,è infranto‭ ‬,‭ ‬è ferito‭!

Artiglia‭ ‬,‭ ‬l’invisibile dolo‭ ‬,la sanguinate vena‭ …

s’appiglia a sospiri a fati evanescenti‭ ;

al lamento piagnone nell’egoismo dei tuoi lividi‭ ‬.‭ 


Vedo lenzuola stropicciate dall'amore‭!

Hanno odori inquieti‭ ‬,di nausee patite‭ ‬,

di promesse incestuoso e voci rosa‭;

emergono da passati che non sanno darti vita.


Ma poi come aquilone di carta voli‭ ‬...

voli‭ ‬,‭ ‬verso il mio intriso amore sulla sabbia dorata‭ ‬,

come foglie t'adagi su tubercoli di terra‭ ‬,

ove per te ardono i miei pensieri impuri‭ ‬.


Ho la certezza di sentire il tuo ego intristito‭ ‬:

è un pianto viziato‭ ‬,‭ ‬rumoroso‭ ‬,‭ ‬è inquieto‭ …

nel vedere il sorriso sussurrato da rimorsi rabbiosi‭;

sbocciati nei fragori di passati persi vanno nei campi elisi‭ ‬.


Non chiedo pietà‭ ‬,‭ ‬né venia santa‭ …

sventolo tra le mani lo stropicciato lembo‭ ‬,mi arrendo‭!

Il fazzoletto bianco‭ ‬,la resa lesa‭ ‬,la pietà santa‭ ;

sdrucito‭ ‬,‭ ‬latro al vento il mio lenzuolo caldo.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore

11/08/2022

CHE STRANO AMORE E' IL TUO .

 Che strano mondo è il tuo‭ ‬.


Che stano‭ ?

Prendi tutto per gioco e mai ti sazi‭ ‬,

Nei sogni spazi voli tra i rovi‭ 

Poi sconsolata ti abbandoni fai la capricciosa‭ ;

Senza pensarci civetti la‭  ‬lussuria‭ ‬.


Che strano‭ ?

Eppure mi sembri una donna all’acqua di rose‭ ‬,

Respiri aria pura al sole dell'estate‭ ‬...

Tieni in bocca l’oro della vita‭ ‬,

Tieni in mano il trofeo mettendoti in prima linea‭ ‬.


Ma poi‭ ‬,‭ ‬oh poi mi lasci il tuo stupore‭ …

Poi‭ ‬,‭ ‬hai paura di un bacio‭ ‬,

Fai la puritana quando ascolti musica demoniaca‭ ;

Reciti il rosario,‭ ‬nell’inferno vagabondo vai a morire‭ ‬.


Che strano mondo è il tuo‭ !

Io‭ ‬,‭ ‬quasi,‭ ‬quasi faccio le valige e ti saluto‭ …

Salgo sui vespri colli da un’altra me ne vado‭ ‬,

Vado a rubargli il bacio mai avuto‭ ‬.


Lei è piena di pathos ha le mille pose‭ ‬...

E‭' ‬sensuale la sua abbondanza pulsa le sue ore‭ ‬,

Zavorra miele dai suoi seni‭;

Dai rumorosi sensi i suoi implosi volti‭ ‬.


Si,‭ ‬è strano il tuo esser donna‭ !

Rinuncio ai tuoi occhi neri al pasciuto ventre‭ ‬:

Al fondo schiena a forma di mandolino‭ ‬,

Alle tue rosse labbra che sono sature di rose‭ ‬.


Che strano mondo è il tuo‭ ?


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

11/06/2022

MESSAGGIO D'AMORE.

 Messaggio d'amore‭ ‬.


Prendilo come un messaggio d'amore‭ 

come tu,‭ ‬lo vuoi sentire‭ ‬...

come se fossi lì,‭ ‬con te a darti la mia nuvola‭ ‬,

prendi la scintilla dei freddi uragani‭ 

voglio dirti ancora‭ ‬,‭ ‬ti voglio bene‭ ‬,amami‭! 


E qualsiasi cosa accade in ogni tempo sfuma

resti sempre nel mio cuore‭ ‬...

ho sbagliato,‭ ‬lo so,‭ ‬dovevo darti il cielo‭ ‬,

quell'angolo di cala‭ ‬,la mia terra soffice

ove tu hai coccolato il mio amore‭ ‬.


Hai sfiorato la mia ingordigia‭ 

l'hai saziata di zucchero e veleno‭ ‬,

io l'uomo impetuoso mai perdono chiesi‭ 

lì il mio messaggio è un messaggio d'amore‭ 

è rivolto a te‭ ‬,‭ ‬a chi ti illumina l'anima‭ ‬.


Ed è nel contrasto dei riflessi a farti lucciola

ove il triste epilogo evapora‭ ‬,

tra le righe ti ho pensata poi amata‭ 

ho asciugato le tue lacrime‭ 

le cui han patito le babiloniche ghirlande‭ ‬.


Il mio messaggio d'amore ha pochi righi‭ 

ed è il silenzio che parla‭ ‬...‭ 

ha la voce rauca‭ ‬,forse l'unica‭ ‬,

solo gli angeli la possono sentire

nell'inchiostro dei versi han narrato la tua vita‭ ‬.‭ 


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

11/04/2022

PIOGGIA TU .

 Pioggia tu‭ ‬.


Perché mi bagni oh pioggia‭ !

Io per te ho lacrime d'autunno‭ ‬,‭ 

tu‭ ‬,‭ ‬il brivido freddo mi lavi l'anima‭ ‬...

mi sollevi dall'intimo cuore nel tepore del giorno.‭ 


Pioggia tu,‭ ‬raccontami‭ ‬:‭ 

dimmi quale diluvio vuoi darmi‭ ?

Gli occhi amorosi forse o gli ineffabili dolori‭ ‬...

o la cenere verde dei tuoi fuochi‭ ? 


Dimmelo onda irrompente‭ ! 

Interiorità che si colloca nella lettura dei sensibili affanni‭ ‬,

esperienza unica della spirituale parola‭ ;

seme che fai crescere nelle notti lunari‭ ‬.‭ 


Pioggia tu,‭ ‬perché mi vendi al mercato dell'usato‭ ? 

Hai riacquistato la mia vita‭ ‬,l'hai poi ceduta al senso‭ ‬,

all'aria che respiro‭ ‬,a te‭ ‬,‭ ‬ch'è m'hai tradito‭ ‬,‭ 

cancellato dalle bellezze che persi cibandomi di note‭ ‬.‭ 


Pioggia tu,‭ ‬bagnami‭ ‬,voglio redenzione‭ ‬,la pace obliosa‭ 

l'enigma dei sensi terreni‭ ‬,‭ ‬il verde per far crescere la natura‭ ‬...

chi dalle amate labbra sente il soffio della vita‭ ‬,

scioglie l'ardore la profondità leggera del corpo tuo‭ ‬.


Sei‭  ‬la pioggia‭ ‬,tu‭ ‬...


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

BACIO .

 Bacio‭ ‬.


Tu il mandorlo in fiore perché mi fai arrossire‭ ?

Ti bacio le lacrime le nutro di sapori antichi‭ ‬,

ove l'estate lama la cruda erba‭ ‬,

rorida il profumo del mare su palpiti di cuore‭ ‬.


Sulla sabbia la tua anima è livida‭ ‬,‭ ‬s'inonda‭  

percuote i repressi sogni su cuscini di piume e rugiada‭ ;

su ruvide pietre incide l'indaco seme dei miei sensi‭ ‬,

nei nidi delle libellule adombra raggi cocciuti‭ ‬.


E‭  ‬t'invita ad entrare nei tepori assopiti‭ ‬:

su coltri di neve sbava morbose estasi‭ ‬...

ove lasciasti spegnere nell'inferno mio,

l'appagato desiderio che non conosce perdono‭ ‬.


Bacio il tuo capo chino e s'arrossa il viso‭ !

Tra i capelli‭ ‬,‭ ‬la tua chioma si onda al vento‭ ‬,

invasa sangue‭ ‬,‭ ‬nutre lividi‭  ‬di carezze‭  ‬amanti‭ ‬...

tra le arterie dell'amore gli agitati impeti‭ ‬.


Sono bramosi gli appetiti‭ ‬,i nascosti impuri‭  

sul mio mare in tempesta t'abbandoni‭ ‬,

culli la barca alla deriva ove l'anima s'indora‭  ‬...

ove frecce lamentose s'aggrappano all'aurora‭ ‬.


Bacio te‭ ‬,‭ ‬edera‭ ‬,‭ ‬vivida fanciulla‭ !

Il mio rogo sempre infiammi‭ ‬...

su fogli ruvidi lecchi ferite acide‭;

baciano me che vivo sul tuo sentiero‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

11/01/2022

DOVE' IL PARADISO

 DOVE‭' ‬IL PARADISO‭ ?


Sentivi la mia voce‭ ‬,sentivi i miei baci‭ 

sentivi il mio cuore battere dalla mia anima lo espugni‭ ‬...

ma tra me mi chiedo‭ ‬:‭ ‬dové il paradiso‭ ?

la sventurata passione che sussurri al mio pensiero‭ ‬.


Dové l'amore che mi hai promesso‭ ?

Nel frivolo gioco l'hai buttato‭ ‬...

l'hai forgiato senza meritartelo‭ ‬,senza attributi né perdoni,

con le evasive parole hai sciolto i selvaggi nodi‭ ‬.


Dové la pietà‭ ‬,l'arduo coraggio‭ ?

Il grido disumano della mia maledizioni‭ ‬...

dove‭ ? ‬Con le tue movenze hai affilato lance‭ ‬,

e,mentre io sognavo di te,di me te ne facevi ombrello‭ ‬.


Dové la felicità che negli incontri rubati m'hai inflitto‭ 

falsando l'idolatro feticismo dei nostri odori‭ ‬...

dei nostri profumi dopo aver fatto all'amore‭ 

gli umidi baci che straripavano dal carnale fato‭ ‬.


Dové la perdizione da molti tanto ambita‭ ?

Desiderata‭ ‬,esaltata‭ ‬,‭ ‬prediletta‭ ‬...

la malia‭ ‬,l'incantesimo magico del sortilegio‭ ‬,

pratica magica ove l'amore si espande‭ ‬.


Dove è andato a finire il tuo paradiso‭ 

il luogo sacro ove tu posasti i piedi‭ ?

La sommità raggiunta,il soffio vitale del tuo respiro‭ ‬,

perpetuo si insinuava nell'intimo dell'anima‭ ‬.


Dové il tuo inferno‭ ‬,il cibo del tuo orgoglio rabbioso‭?

Come affamati ci succhiavamo il sangue‭ …

ove la saetta è in una goccia d'acqua viva e refrigera la fiamma‭ ‬,

la sofferenza inutile di non essere più capaci di amare‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ – ‬Poetanarratore‭ ‬.‭ 

10/30/2022

IL CANTO DEL SOLE.

 IL CANTO DEL SOLE‭  ‬.


Nello scrigno sei tu il gioiello

sulla tua pelle la tua perla brilla,

sgrana palpiti canori‭ ‬...

tra i raggi stendi i larghi veli.


È il canto del sole‭ !

E tu in qualche angolo del mondo esisti‭ ‬:

con le vesti bizzarre ti camuffi‭ ‬,

sulla sabbia vicina ad albe chiare.


Sei nel bulbo d’ogni fiore‭!

Nel dubbio di una scena stimoli voglie,

lì,‭ ‬il gioioso giorno libra,

s'alza in volo come la colomba in primavera‭ ‬.


È nel prezioso canto il tuo aroma

il suono del mio vento...

è sulle tue labbra l’aria che respiro

la lussuosa donna piena di bellezza ami‭ ‬.


È nell’assurdo che spando la mia vita‭;

io rude‭ ‬,voglio la dolce fata‭!

Voglio il sol che ride,

la tempesta nei miei risvegli.


Ma tu Homo,‭ ‬pietra perenne della terra sparviero del cielo‭ 

sotto l'antica quercia ascolti‭  ‬...

mente‭ ‬,‭ ‬anima‭ ‬,‭ ‬spirito gli elementi superiori‭ ‬,

le facce ambigue del bene‭ ‬,‭ ‬del male‭ ‬.


Uomo‭ ‬,animale sociale‭ !

Sentimento perenne di poesia‭ ‬,

freccia rovente che colpisce il cuore‭ ‬...

nascosto da lacrime ignori l'amore‭ ‬.


Ma‭ ‬,‭ ‬poi‭ ‬,‭ ‬poi nasce il sole e tutto ti sorride‭ 

anche la natura che è in te si apre al beneficio,

sei l'unico animale che ha bisogno di un padrone‭ 

per vivere‭ ‬,per narrare‭ ‬,per amare‭ ‬.


Così‭ ‬,nella speranza preghi e piangi‭ 

nei beni maggiori ti lasci andare‭ 

ti lasci sfuggire la bellezza dell'anima‭ ‬,

la bellezza che ognuno sogna e ha tra le mani‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

10/28/2022

FINO ALL'ULTIMO RESPIRO .

FINO ALL'ULTIMO RESPIRO‭ ‬.


Vivo fino all'ultimo respiro‭ ‬,all'ultimo sole‭ ‬,

me lo disse‭ ‬,‭ ‬chinando il capo‭;

diventava piacere come una droga quella storia‭ ‬,

e,‭ ‬intanto la danza continuava per farsi amare‭ ‬.


Continuava il suo valzer nel suo dolce fuoco‭ 

si scioglieva dal suo gelo per incontrare la fantasia‭ ‬,

per farsi ancora corteggiare e assaporare le tante emozioni‭ ;

decisa‭ ‬,‭ ‬cacciava via le paure del passato‭  ‬.


Mi disse‭ ‬:‭ ‬sono stata sempre una bambina in amore‭ 

mai ho capito cosa fosse amarsi mai mi sono messa in gioco‭ ‬,

la mia mente è fragile come le onde del mare è un groviglio di nodi‭ 

è una tempesta in cui imperversa la tempesta‭ ‬.


La pioggia batté su i vetri e la musica cambiò‭ 

dalle fusioni e i baci lei prendeva vita‭ ‬:

riaprì l'infernale guscio‭ ‬,quello che per anni l'aveva derisa‭ ‬,

come se fosse un sentiero sicuro e rifioriva‭ ‬.


Raccolsi le sue parole‭ ‬:ieri sera volevo continuare‭ ‬,

a farti mio‭ ‬,‭ ‬a volerti nelle mie tenebre‭ ;

ma come faccio a mandarti via non sei una mosca‭ ‬...

mi sento donna e ho il desiderio nella pelle‭ ‬.


Ciao poeta‭ ‬,ti ho sognato questa notte‭ !


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.‭