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10/28/2022

LE ESOTERICHE MASCHERE .

 Le esoteriche maschere‭ ‬.


Tetra è la notte s’infrange contro inerzie di coscienza‭ 

nella nebbiosa sera mi sussurra gratitudine‭ ‬...

mi indica la strada nel deserto di lei,

lì le porte del suo paradiso si aprono all’amore‭ ‬.


E si Viola ogni mia difesa ed è eterea la mia follia‭ …

il mio sguardo si muta diviene maschera‭ !

Nel mio profondo l’esoterico enigma‭ ;

da esso reso cieco all'esser mio ottuso‭ ‬.


Nell’aria esalano profumi di donna‭ 

inermi fluttuano li sento‭ ‬...

cristallizzano‭ ‬,‭ ‬abbagli di languori‭ ‬,

fanno prigionia l’anima mia‭ ‬.


Sono oscure e terribili tentazioni‭ 

non hanno luce nei sentimenti‭…

ne velo‭ ‬,‭ ‬ne croce non hanno l’audacia di emergere‭ ;

di dare vita a un nuovo amore‭ ‬.


Alla nuova luce riservata ai significati‭ ‬:

alle dottrine spirituali ove l’anima si tinge di rosso‭ ‬,

butta via la maschera per essere reale‭ ‬...

per rendersi conto di essere buoni o cattivi‭ ‬.‭ 



Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

10/27/2022

IL GIARDINO DI DIO .

 Il giardino di Dio‭ ‬.


Sepolta nel medesimo seno c'è il pensiero puro‭ 

il più astratto spiritualismo che la natura dona‭ ‬,

è l‭' ‬esistenza mistica la sintesi vivente del mio verbo‭ 

ove i miei canti collegano la nota alla coscienza cosmica‭ ‬.


MA Che importa quando la vita trascende‭ ‬...

privilegia la qualsiasi voglia‭ ‬,l'imbarazzo dell'infatuazione‭ ‬:

ella dall'angolo buio risorge dalla terra eterna‭ ‬,

intrinseca le malie amorose al rifiuto esistenziale‭ ‬.


Dio è nei cuori freddi è l'anima suprema‭ !

Noi siamo la sua erba il suo giardino‭ ‬,

siamo i suoi fiori e frutti le piante i mari‭ ‬...

in essa dimora il mio signore lo voglio raccogliere e arare‭ ‬.


Ma tu‭  ‬gemma d'Aprile non parli‭  ‬non semini...

guardati dal potere dei sensi‭ ‬,

ubriacami di solo amore ove tutto lauda‭ ;

ove tu lodi l'astrale nemesi il volto candido della vita‭ ‬.


Sono nel mio tuo giardino oh signore‭ !

Nessuno macchia la mia linfa‭ ‬,‭ ‬il nettare del vetusto melo...

mai viene contaminata dall'acqua perigliosa‭ ;

ella che sorge radiosa‭  ‬è la donna delle rose‭ ‬.


Oh Dio come è bello il tuo giardino‭ ‬...

ogni fiore ti appartiene‭ ‬,fede illesa dell'anima fanciulla‭ ;

io di nascosto le carezzo il cuore‭ ‬,

col pensiero raggiungo la meta dei desideri‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

10/25/2022

SETE DI PASSIONE.

Sete di passione.


Camminammo insieme quel giorno‭ 

mano nella mano‭ ‬,come due bambini‭ ‬,

vieni dissi‭ ‬:ti porterò con me lontano‭ …

in un posto che solo tu conosci‭ ‬.


Lì‭ ‬,‭ ‬toglierò le arsure del tempo‭ 

e sazierò la tua fame...

ove il gemito amoroso bagna l'innocenza‭ ‬,

soddisfa l'amore nel lieto attimo‭ ‬.


Dammi vita oh fata‭ ‬,‭ ‬figlia e donna della vita‭ !

Ti porterò in un mondo nuovo‭ …

fatto di colori ancestrali e perle marine‭ ‬,

dove l’aurora polare diventa boreale‭ ‬.


Dammi il tuo cuore‭ ‬,‭ ‬non temere‭ ‬....

sarai con me nel viale dei desideri‭ ‬.

Ho fame di passione‭ ‬,ogni cosa sa di buono‭ ‬,

sa di miele e di salsa rosa,‭ ‬di zucchero i tuoi baci.


E assieme‭ ‬,‭ ‬sconfiggeremo saette brillerà il sole‭ …

esulteremo romanze antiche‭ 

sulle onde ostili planeranno gli arcobaleni‭  ‬,

ove navigheranno i nostri effluvi‭ ‬.


Affronteremo le intemperie le travagliate sfide‭ …

che nell’anima sono state eluse‭ ‬...

l’avventura in noi non finirà mai‭ ‬,

di sete la passione d‘argento‭  ‬i maturi‭  ‬amori‭  ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore. 

IL PARADISO E' DELL'AMORE.


Il paradiso è‭  ‬dell’amore‭ ‬.

E basta poco vedersi sentirsi volare nell'immenso‭ ‬:
amarsi‭ ‬,viversi per poi innamorarsi‭ !
Basta entrare nel tuo paradiso ove scoprire le favole‭ ;
in un cuore sensibile e puro‭  ‬.

In un vortice trascendentale,la possibile malia‭ ‬...
ove le debolezze obliano il cuore‭ ‬,
in esso tu ci vuoi entrare col sorriso‭;
so che vuoi il mio bacio ardito‭ ‬.

E‭' ‬la favola del corteggio amoroso‭ !
Tu vuoi la dolce parola‭ ‬,la mia è senza voce‭ ‬,
il sentirti‭  ‬nei miei versi è come sognare‭;
volare senza ali‭ ‬,‭ ‬sul tuo azzurro cielo‭ ‬.

Sei la romantica regina il crepuscolo estasiato‭ ‬...
lo so‭ ‬,‭ ‬tu cerchi l’amore i paradisi di un mondo disuguale‭ ‬,
tra le mille storie‭  ‬il consacrato‭ ;
ti lascia incatenata alle mie catene‭ ‬.

Ma l’amore esiste‭  ‬è la pietà dei ciechi‭!
È la porta che s'apre quando è primavera‭ ;
è davanti ai tuoi occhi e non lo vedi‭  …
è un verso della mia poesia‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

LA FIAMMA IGNOTA.

 LA FIAMMA IGNOTA‭ ‬.


Nel rivederti è stata una gioia delirante‭ 

è stato‭  ‬l'elogio ineffabile il canto tuo tuonante‭ ‬,

l'indicibile attimo in cui ti ho ripresa tra le braccia‭ ‬...

nei giorni miei felici ove ogni desiderio diventa mio‭ ‬.


Ricordati di me‭ ‬,ti dissi un tempo!Ci vediamo ancora‭ ‬...

ove la fiamma ignota non si spegne nell'anima mi scende‭ ‬,

mi,‭ ‬ispira‭ ‬,mi fa stare bene rende omaggio al fuoco eterno‭ ;

alla prima strofa che ti scrissi nel darmi un tuo bacio‭ ‬.


Tu‭ ‬,‭ ‬la compagna di vita il candido fiore‭ !

Di amore trafitto dalla passione e burrascosi addii‭ ‬,

ove il veleno è tentatore giace nell'orecchio del dormiente‭ ‬...

abbraccia lo spettacolo della vita e si nutre di speranza‭ ‬.


La fiamma ignota si riaccende‭ ‬,arde tremando‭ 

piangendo si commuove recita ma si fa scoprire‭ ‬...

è fatta di lacrime innocenti di percorsi mai raggiunti‭ ‬,

di occhi lucidi ove c'è una meta che ci attende‭ ‬.‭ 


Fiamma‭ ‬,scaldami il cuore‭ !

Voglio restare ancora nella sua mente‭ ‬...

sentirne il suo profumo‭ ‬,‭ ‬la sua voce nel petto mi ascolta‭ ‬,

essa‭ ‬,‭ ‬è,‭ ‬testimone‭ ‬,è‭ ‬,‭ ‬custodia della sua ombra‭ ‬.


Danza con me l'amore il profondo si accende‭ ‬:

come nel olimpo ove il fremito stride‭ ‬,

come il pudore adombra i nostri echi‭ ‬...

ove il peccato è carne‭ ‬,‭ ‬si cela nel midollo‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ – ‬Poetanarratore‭ ‬.‭ 

10/22/2022

CERCAMI .


DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO‭ ‬2017.

Cercami.

Quante promesse volano nell’aria‭ 
tra olezzi e effluvi s’alzano ed evaporano‭ ‬,
nella immonda specie si nauseano‭ ‬,
s'aprono alle piccole lacrime alla leggerezza della vita‭ ‬.

Promesse infauste non accettano il rifiuto‭!
Nell'alcuno‭  ‬dolore le bea la malia‭ ‬,
smarrite pascolano sul prato dei dannati‭ ;
rea la prole degli eterni li logora‭ ‬,‭ ‬bacia la lingua saporita.

E con miseranda ipocrisia che tu mi lucri l'anima‭!
Con sfacciataggine chiedi‭ ‬:‭ ‬se vuoi cercami‭?
Io il disperso sognatore di questo mare,‭ ‬vomito‭;
mento a me stesso certezze su il letto del peccato.

Sei un libro aperto anima‭ ‬,‭ ‬parlami‭ ‬,dimmi se sei aria‭?
Dimmelo ho corde appesa‭ ‬,funi di alberi spezzati,
ma tu mi sembri un angelo dalla preghiera muta...
preghi solo quando taci quando la tua lode nell'anima si racchiude.

Cercami‭ !‬Potresti essere il mio rifugio...
cercami tra gli antri del tuo cuore‭ ‬,
su gli altari del signore‭ ‬,nel mio pensiero la tua luce‭ 
m'acceca con la tua nuda rosa‭;
lì‭ ‬,‭ ‬la mia pelle freme di gelosia‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

IL PAPAVERO ROSSO .

 IL PAPAVERO ROSSO‭ ‬.


Oggi ho la testa vuota non ho nessuna ispirazione‭ 

non ho con me la mia poesia‭ ‬...

forse mi sta tradendo oppure mi abbandona‭ ‬,

mi fa sentire solo come un pesce nella rete‭ ‬.


Mi vesto e mi incammino‭ ‬,‭ ‬vado dove c'è il sole‭ 

vado verso il grano a raccogliere fantasie‭ ‬...

tra i campi imperlati di rugiada e felci fruscianti‭ ‬,

un rosso fiore mi è distante giace presso i truci sorrisi.


Mi avvicino‭ ‬,‭ ‬lo colgo‭ ‬,‭ ‬è il papavero rosso‭ !

Solo‭ ‬,con i suoi grandi petali si offre all'amore‭ ‬...

a quella zolla che lo aveva amato‭ ‬,

al tripudio di un incontro tra le bianche fate‭ ‬.


Tra me penso‭ ‬:ma allora è poesia‭ !

L'assurdo mi ruba il pensiero‭ ‬,‭ ‬mi ruba la follia‭ ‬...

mi fa sentire frivolo del mio male‭ ‬,

ove il fine è l'inizio dell'altra storia,‭ ‬dal fato si vince‭ ‬.


Da un lieto sussurro ripresi il cammino‭ 

sentivo un sonno dolce di avvolgenti visioni‭ ‬,

sentivo i goffi misticismi dare sfogo al mistero‭ ‬...

tra i rosai e i gelsi eri ancora tu che mi chiamavi‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

OGNUNO VIVE IL SUO MALE .

 Ognuno vive il suo male‭ ‬.


Con dignità mi prostro ai tuoi piedi oh musa

con umiltà divento il tuo schiavo:al tuo volere maestà‭!

Femmina e regina fiore dell’amore‭ ;

principessa dei miei sogni impuri‭ ‬.


Ognuno vive il suo male‭ !

Lo dicono in molti‭ ‬,gli egoisti nell’inferno degli empi‭!

L’arroganza‭ ‬,l’avarizia pregi di difetti

è il frutto del prendere o lasciare‭ ;

di un egoismo che s’appropria delle menti altrui‭ ‬.


Fu il profumo della tua carne a generare argilla‭ 

in arate terre genera magie di note tremule‭;

forma barriere di oblii illogici‭ 

recide e ricuce punti di ferite sanguinanti.


Ognuno conosce il suo male‭!

Conosce l’irrequietezza del suo declino,

il delirio d’onnipotenza‭ ‬,la meta di uno spazio senza tempo‭;

l’ora in cui morirò sereno.


E mi trovai di colpo in un’altra dimensione

assonnato e stanco cercai il sonno tra le nubi,

cercai la frescura in un’oasi di sole

cercai te ed eri parte di un debole destino.


Fu l’ultima volta che ti vedevo‭!

L’ultima scena di un film dove un amore fugge,

cedevo alle tue lacrime‭ ;

ad un bacio,‭ ‬fu l’ultimo di un addio‭ ‬.


Ad ognuno il suo male‭ 

il mio è il mal d’amore‭!

È il pregio di averti amata‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.