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1/04/2022

IL FLUIRE DEL TEMPO .

 Il fluire del tempo .

( Dedicata a tutti i detenuti D’Italia  )


Ed io  continuo a cantare la mia malinconia 

a rincorrere il freddo mio rancore ,

la mia rabbia che voglio imprigionare

per sempre ,nella lurida galera .


Voglio definire il mistero indefinito

su specchi frantumati vedermi libero ...

elargirmi le false illusioni datemi in cambio di un perdono 

assolvermi e perpetuarmi col pianto del peccato.


E tu che sei distante tu amata , amante , amica 

mi agogni la struggente bramosia,

di chi per essa vuole dare amore ...

gioire dei fremiti passati ove fosti tu,la mia creatura  .


Ti guardo da una sbiadita foto 

e tremo al pensiero di vederti ancora ,

quasi mi vergogno nel tuo cuore sono carcerato 

tu , unico mio respiro rendimi il passato per non sbagliare  .


Col  fluire del tempo tutto va a suo posto dicono ?

Anche la rondine è libera di volare …

tra i nefasti regni il Dio nostro ci osserva 

la sua preghiera mai ci abbandona .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

IL RIFUGIO DEL SORRISO .

 Il rifugio del sorriso‭ ‬.


Entrerò in punta di piedi per non farmi sentire

a vedere di nascosto il tuo sorriso,‭ ‬le tue perle‭ ‬,

nel tuo rifugio segreto che solo io conosco

ove c’è il tempo ch’io vivo‭ ‬.


È un rifugio che nessuno ci deve entrare‭ !

L’ho costruito nel mio cuore‭ …

dove ogni tanto vado a sospirare‭ ‬,

vado ad attingere l’audacia dell’amore‭ ‬.


Lì‭  ‬cerco di tenderti le mie braccia‭ 

stringerti forte per renderti sublime‭ ‬,

di scacciare la furia nebbiosa

il periglioso volo ove l'anima piange‭ ‬.


Mi rifugio nel tuo sorriso‭ ‬,sul tuo viso‭ 

bagnato dalla pioggia resto in solitudine‭ 

la mia vita ti offro‭ !

L’altrui bene che alligna ogni cuore‭ ‬.


È come raccogliere una gemma scintillante

dalla terra dei vulcani da un’isola deserta‭ ‬,

nei miei occhi tristi la deponi‭ …

gli dai fluorescenza nella luce dei miei occhi‭ ‬.


Dai luce ai tuoi occhi neri l'assoluto tuo sorriso‭ 

alla pienezza dei miti ove silente è la voce del pensiero‭ …

nel silenzio ti parla‭ ‬,una telepatica sensazione‭ ‬,

rifugio del mio sorriso ove la tua purezza‭ ‬si specchia nella mia anima‭  ‬.



Giovanni Maffeo‭ ‬.Poetanarratore.

GIORNI DA DIMENTICARE .

 Giorni da dimenticare‭ ‬.


Ed eccomi vittima della mia paura‭!

La più atroce‭ ‬,la più fugace‭ ‬:

paura di non poter respirare la tua aria

sciogliere tra le tue braccia il mio cuore.


Fu crudele,‭ ‬da dimenticare quel giorno nero

quello in cui le tue lacrime piansero veleno,

di non specchiarmi più negli occhi tuoi‭ 

sentirle nella tua carne nel‭  ‬profumo del tuo amore.


Le tue parole furono amare‭ 

onde di spumeggianti flutti‭ ‬...

palpiti di fremito contro scogli impazziti‭ ‬,

minuti e ore complici inseparabili del nostro tempo‭ ‬.


Si,‭ ‬fu il giorno della disfatta‭!

Mascheravi avvilita la tua incertezza,

di scegliere se restare o andare‭ ?

Il vero o il falso la purezza o il disgusto‭?


Fu rassegnazione‭ !

La mia fu vigliaccheria‭ ‬...

Ad oggi il pentimento non ha misura‭ …

fu la promessa falsa nell’anima tace.


Giovanni‭  ‬Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

1/03/2022

FAMMI VEDERE IL CIELO .

 Fammi vedere il cielo‭ ‬.


Stasera‭  ‬vedo la tua immagine‭ ‬,è una stella‭ !

Che strano mi chiedo‭ ‬:‭ ‬ce ne solo una‭ …

Prometeo me lo disse nella sua ribellione‭ ‬,

che‭ ‬,solo tu brilli‭ ‬,‭ ‬nell'olimpo degli Dei‭ ‬.


Mi disse‭ ‬:‭ ‬non ti incatenare con gli amori osti‭ 

non morire se sei innamorata‭  ‬dei casti‭ ‬...

la sola forza è rappresentata da chi ama il canto‭ ‬,

il cielo‭ ‬,la terra‭  ‬tacciono e ascoltano l'immenso‭ ‬.


La mia anima ti parla‭ ‬:canta lusinghe incomprese‭ 

tremori in palpiti sfrenati di sguardi che esplorano il cielo‭ ‬,

di incandescenti scenari ove gli arcobaleni azzurrano la notte‭ ;

persino la poesia sboccia tra i canti puri‭ ‬.


Ma tu‭ ‬,‭ ‬fammi vedere il cielo l'alba ne è piena‭ ‬,la gioia è tua

dammi l'istante che fugge il vento e il tuo urlo‭ …

dammi l'estate‭ ‬,una storia che‭  ‬mi accende nell'inverno‭ ‬,

mi fa ricordare di te‭ ‬,‭ ‬delle tue grazie piene di stelle‭ ‬.


Fammi vedere il cielo ho donna‭ !

Fammi godere‭ ‬,la mia carne brucia s'avvelena se non ci sei‭ 

come una lama penetra nel ventre dei maligni‭ …

nel solenne lamento ove si fonda la tua carne‭ ‬.


Dammi coraggio‭ ‬,il paradiso perduto‭ 

i nobili fini per coprirti con la mia lana‭ ‬,

la sola pelle‭ ‬,col manto del tuo stesso oro‭ ‬...

nel midollo mio il tuo sangue si fa nido‭ ‬.


Ti prego‭ ‬,‭ ‬fammi vedere il cielo‭ !


Giovanni Maffeo - Poetanarratore‭ ‬.

12/27/2021

ODORE DI NAFTALINA .

 Odore di naftalina‭ ‬.


Fu la tua immagine ad abbellire il mio cuore‭ 

a farmi vestire a festa col miglior vestito‭ ‬,

l’ibrida parvenza di una presenza inutile‭ 

la ludica maschera che fai di me un burattino‭ ‬.


Dove sarai questa notte anima‭ ‬...

quando le tue voglie straripano ruscelli

e il buio prevarrà il giorno‭?

Scandirà gli ultimi bagliori alle ore irrequiete‭ ‬.


Dove‭? ‬Chiuderai tutte le porte al tuo respiro‭ 

d'amore‭  ‬si affannerà nel buio‭ ‬,

in un letto vuoto sgualcito da pensieri‭;

tra le lenzuola la muffa fa torpore‭ …


Resta l’inquietudine‭ !

Resta l’odore di naftalina‭ …

il misero effluvio che non ha sapore‭;

trovarsi poi stretti a far l’amore‭ ‬.


Divenisti sventura dinanzi ad un reale‭ !

Fosti plasma che s'intrise nelle vene,

ti affacciasti‭  ‬tra le vie del cuore‭ ;

pensosa negasti le tue pene‭ ‬.


Ora le tue convulse labbra lasciano il mesto addio‭ ‬,

io che da lontano non li vidi mai‭ ;

l’occhio mio inquieto fisserà il vuoto‭ ‬,

non ci sarò tra i confusi desideri‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

12/18/2021

DIO E' NELLA PIOGGIA .

 Dio è nella pioggia.


È nel crepuscolo d’una lacrima

nel baratro dell’oblio,

nell’usurpatore che annienta ogni ideale

nell’essenza di chi spera‭ ‬.


È negli occhi d’un bambino‭ !

Nel respiro di una fanciulla innamorata,

in una mamma che dà il cibo ai suoi figli

e dalla sua bocca se lo toglie.


È nell’aria delle mille essenze‭ 

tra i giardini e le sue corolle,

nel sole‭ ‬,la sua luce‭ …

fa nascere la gemma e ci dà vita.


Dio è nella pioggia‭ !

È in ogni particella d’ogni atomo‭ ‬,

in ogni cellula di ogni organismo

che si nutre e canta ove dal fiore nasce la vita‭ ‬.


È in ogni caos di una anarchia folle‭ ‬,

la ribellione e il suo fardello...

la resa‭ ‬,l’inizio di un nuovo giorno,

la via che porta agli opposti fremiti‭ ‬.


È nella tempesta che punisce il male

sulla terra arida di chi non crede‭ ‬,

nell‘universo il suo paradiso‭ 

sul nostro pianeta il punto luminoso.


È nel pascolo dei desideri‭ 

dell’ingenuità di una mente pura‭ ‬,

nelle note di una musica soave‭ 

si allieta felice nell’anima sincera.


È sul‭  ‬palcoscenico del tempo

dove s’indossa la vera maschera‭ ‬,

il poeta la narra è la sua trionfale storia‭ …

come una romanza la racconta e la fa bella‭ ‬.


È nella tragedia dei dannati

nella sofferenza dei malati,

con occhi aperti sono al buio‭ 

in lacrime dà emozioni scendono.

È nel tragitto della storia‭ !

In una rossa rosa simbolo dell’amore‭ ‬,

nella forza del destino‭ ‬,è in tutti noi.

È nell’inizio di un mondo nuovo.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

12/15/2021

ABBAGLI DI LUCE .

 Abbagli di luce‭ ‬.

Madrigale


Mi lascio alle spalle strisce di voglie‭ ‬,

il grosso sentimento mi attrae‭ …

in me‭ ‬,‭ ‬in giochi inchiostrati‭ ‬,

di versi platonici e frasi allusive‭ ‬.


Tu la mia interazione‭ !

Sgoccioli frutti settembrini‭ ‬,

su vaste platee indossi silenzi rattrappiti‭ ;

l’ontano l’airone ammanta la tua scena‭ ‬.


Ritrovo la strada del cuore‭ !

Ove il poeta erutta terremoti‭ ‬,

le ardimentose parole gli inutili baci

non hanno più spazi per garrire‭ ‬.


Sono solo abbagli di luci di immagini ovattate‭  !

Barbaglii che si riflettono sulla neve‭ ‬,

illuminano la vita l'incontro di una musa‭ 

ritrova me‭ ‬,‭ ‬lacrima primitiva‭ ‬.


Sei pioggia che scende dagli occhi

su versi confusi lasci lacrime tese‭ ;

lasci il vissuto in pensieri ingarbugliati‭ 

lì rubi la scena per mostrarti graziosa‭ ‬.


Sei l'arcobaleno dopo il temporale

rincorri il sorriso dei bimbi mai cresciuti‭ ‬,

i tempi del sentimento turbato‭ ;

l’adolescente emozione che abilita l’anima‭ ‬.


E tra il nero cobalto la,‭ ‬in fondo,‭ ‬furtiva è la luce‭ ‬...

silenzi pesanti chiedono addii‭ 

gli odori selvaggi abbagliano il sole‭ ‬,

è la tua foresta per entrare in paradiso‭ ‬.


È in quel bagliore di luci e suoni che appari‭ …

ove il denso del tuo corpo stipa desideri‭ ‬,

disgela taciti‭  ‬gli affanni maledetti‭ ;

sconvolti sul tuo viso s’irradiano festosi‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

12/14/2021

IN OGNI RESPIRO C'E' VITA .

 In ogni respiro c’è vita.


È lei la preziosa dama e dinanzi al suo re s’inchina

ai suoi piedi si genuflette di bellezza vuole apparire‭ ‬...

vuole che il suo cavaliere la porti sul monte olimpo‭ 

su alture di cielo a sfrecciare il pallido amore‭ ‬.


Lei và,‭ ‬oltre lo sciame dei terribili sensi‭ 

in ogni magma il miserando ai suoi piedi cade,

sulla sua pelle ha l‘odore dei licheni

di natura effimera esplode il suo splendore.‭ 


Ogni suo cristallo si frantuma e diviene polvere tra le nuvole‭!

Diviene preda del suo stesso destino‭ ‬...

il sollievo per gli sguardi intrusi‭ ‬,

i suoi profumi rotolano sulle sue labbra di miele s'imbevono‭ ‬.


Oh dolore‭ ‬,pena d’ogni male mi dai aria ed io respiro‭ 

musica‭ ‬,‭ ‬per cantare melodie

dal tuo corpo il sensuale profumo‭ …

l'estasi che manda nel caos i pensieri‭ ‬.


E in ogni respiro c’è vita‭ !

Tu lo dicevi ad alta voce‭ …

per me in bella vista ti sei messa‭ ‬,

volevi il sostanziale‭ (‬seme.‭)


Fu a corte,‭ ‬di quel regno altero

ch’io la incontrai‭ …

sulla sua chioma nera gli misi la corona

la baciai al chiaro della luna‭ ‬.


Fu lei la padrona del castello‭ !

La cortigiana del grande faraone‭ …

sembrò strano,

ma per me‭ ‬,‭ ‬divenne la regina.


Giovanni Maffeo‭  ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.