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3/16/2019

OLEZZI DI PRIMAVERA .

Olezzi di primavera‭ ‬.

E ti cerco tra i silenzi
di un giorno qualunque
mai ne vedo la sua fine‭ ;
con me all’alba sorgi.

Tu che straripi argini‭
dalla tua anima frani,
inquieta affondi passione‭ ;
nella mia musica di dolci note.

Sono olezzi di primavera‭
pensoso taccio apro il cuore‭ ‬,
bellamente gusto l’idea del candore‭ ;
l’alterigia superba dell’aulico gusto affamo.

Non lasciare che le mie mani tremano‭!
Tieni a freno la mia trepidazione‭ ‬,
lascia che sia tutto naturale‭;
stregato scocco la frecce dal mio arco‭ ‬.

Prendermi nel tuo tormento‭
affinché il mio risveglio colori attingo‭
dal muro del pianto impaurito fuggo‭ ;
freno il forte desiderio e mi trattengo.

Tutto e niente m'appartiene‭!
Altro non sarò se tu non m'ami‭ ‬,
non sarò il bandoliere errante‭  ;
sarò illusionista del mio linguaggio‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

3/11/2019

L'ASSURDO VANTO .

L’assurdo vanto ( Etimo)

Son  parole di confronto
nell’etimologico senso cadono nel vento ,
plaudono i suoni fonici
fan belle le metafore in canti lirici.
E fu pietosa la tua lagna
dal disilluso creasti il vanto ,
il paradosso non avrà confronto
se sbiadisce la guancia tinta.
Fosti contrasto inutile !
Manipolasti l’abusata voglia,
mettesti in ridicolo la vittima innocente
il palpito brutale dell’iniqua parola.
Fu l’assurdo vanto e tu nascesti  donna ,
fosti l'amante la mia femmina
la fragile apparenza che spezzò l’incanto ,
vestita di organza e pizzo nero.
Fosti significato interrompente
l’interazione traboccante …
Mettesti a nudo l’equivalenza e l’eloquenza,
fui per te merce di sostanza .
Nessuno mai conosce affondo il vero sentimento …
La vera frase che dal cuore avvampa,
l’etimologia folgorante fa di te nota sorda
la musica che penetra dentro.
Di evanescenze ne è pieno il mondo
il tempo per me parla :
in ogni gesto si racconta ,
che nel tuo abisso c‘è il bandito sogno.

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

3/01/2019

BOCCIOLO DI PRIMAVERA .

Bocciolo di primavera .

Sboccerà quel fiore
dal colore rosso passione,
sboccerà sulla pianura dei tramonti ;
nelle fusioni di amplessi penetranti .

Fioriranno paradisi in oasi temporali
in un giardino di primo sole ,
ove al nostro fluire scorre
esonda burrascose emozioni .

Il vento sussurra il nome tuo
segna attesa al di la del vespro ,
annuncia baci consolatori su bocche virulente  ;
nell’eterno vagare raccoglie amore .

E mi ritrovo a sentire il tuo profumo
tra le ginestre e i gelsomini ,
ove le labbra tue bramano il velo del pudore ;
appeso a un filo ogni desiderio sfuma.

Scopro voglie assopite !
È il piacere che si nega ad ogni resa ,
in una sorte di coscienze comprensive
ove l’umana intenzione è cibo per l'anima  .

Fiorisci dunque i miei iridi !
Fa che il mio cuore pulsa ancora ,
sulle tue cosce spalanchi il cielo ;
s’immerge sulle tue gote andaluse .


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

2/23/2019

NOI SIAMO VENTO

Noi siamo il vento .

Siamo carne da macello
l’immagine recondita che fa vibrare l’anima ,
siamo l’inferno e il paradiso;
la cenere che il vento spande .

Si sente il tuo respiro
è l’angelo bianco che ha il tuo alito …
tu , occhi tristi mi regali rose ,
il mio fiore preferito lo poso nel tuo cuore .

Siamo l’acqua di una fonte limpida !
La luce tenue del lampo nella sera ,
l’oscurità della notte abbaglia miserere ;
la nostalgia di una fresca estate .

Oh se potessi tuffarmi sulla tua bocca
senza nessun pudore saziarmi dei tuoi baci,
sentirne la fragranza ,la voglia di amarti
fare con te all’amore sui prati .

Noi siamo vento ,merce di scambio!
Filtri d'incombenza e vene senza sangue
ventaglio d’aria e ricamo da cucire ;
l’anello al dito non ha più il tuo oro .

Siamo la fiaba di un sogno
e nel tuo regno vive ,
sangue che trasuda e cede
ai palpiti folli ,sul letto gemono.

Siamo quel che siamo
e nonostante tutto ci vogliamo bene,
dal sincero nasce il vero
se è un falso ci sarà confine ;
entra in me e avrai dimora .

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

2/19/2019

TRA LE TANTE TU LA ROSA .

Tra le tante tu Rosa .

Seduto al bordo delle stelle vedo te, la vita rosa …
ti vedo tra le onde nei morsi dell'estate ,
mi mostri le tue carni e mi fai arrossire
nell'impaziente eros aspri la mia pena .

E mostri il broncio al sole nero 
nel tuo cuore ruggi fremiti
come l'osceno va in scena ,
lungo sentieri spandi luce .

Tra le tante tu la Rosa
il portento flutto ch'è m'abbonda e m'invade ,
adugge le fresche aure
ove mi concedi la tua arsura .

Cresci vita ai piedi di un vulcano
è il monte sacro del possente fuoco
ove lavacro il sesso impuro all'angelo sacro,
purifico l'anima ,il mio destino .

E' il confine ozioso il tuo !
Cuori soli s'innamorano sotto falsi cieli ,
annusano malizia col bizzarro naso
col pigro raggio la neve sciolgono
tremano alla paura di un bacio sterile .

Tra le tante sei tu la rosa
l'amore mio ,la più' tenace ,
l'alba , l'aurora ,l'eletta di una storia vera
il siero che rivela il nostro amore.

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

2/15/2019

ROSE ROSSE .

Rose rosse‭ ‬.

Non lasciare ad altri il regalo che ti porto
sono le mie rose rosse‭
quelle delle ostili gelosie‭ ‬,
su ogni veste le poso sul tuo corpo.
Parlano di te‭ ‬,‭ ‬degli esagerati‭ ‬:
di malizie e delizie osano l'amore‭
tu la mia promessa incipriata m’affascini‭ ‬,
resti mia nell'attimo in cui rori miele‭ ‬.
Mi hai permesso di entrare‭  ‬nel tuo cuore
accarezzarti‭ ‬,‭ ‬senza farti male‭ …
implacabile‭ ‬,‭ ‬alla tua maniera‭ ‬,
hai rubato l'anima dalla mia vita‭ ‬.
Rose rosse per te è l’indole audace‭
nel volermi passionale io sento musica‭ ‬,
negli accordi d’un liuto‭
dardo punte ove scorre il sangue mio‭  ‬.
Ti regalo rose rosse
in un tempo da vivere‭ …
nell’apoteosi di un laudo connubio‭  ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

2/14/2019

Gli occhi della vita .


Gli occhi della vita‭ ‬.

Cosa serve raccontare di te
se mi nascondo in un giardino di consolazioni‭ ‬,
a forma di rugiada‭  ‬le tue perle...
lì‭ ‬,‭ ‬annuso il bianco gelsomino i tuoi profumi‭ ‬.
Ho vissuto con gli occhi della vita
per le strade del tempo ho visto il tuo mondo‭ ‬,
ho avuto te che mi hai nutrito‭ ;
sfamato‭ ‬,‭ ‬d'ogni cibo la mia piaga‭ ‬.
Con gli occhi della vita‭ 
sento la luce del sole ed è rovente‭ ‬,
furtiva s’infonde in labirinti senza uscita‭
scansa ombre per ritrovarti stretta sulla mia pelle‭ ‬.
Ha un senso tutto questo‭?
Forse no‭ ‬,‭ ‬forse si,
forse è solo fuliggine d'incanto‭ ‬.
Mi guardo intorno
e non mi so spiegare‭ …
è‭  ‬enigma‭ !
E‭' ‬il fato inspiegabile‭ ‬,il cuore che si strugge‭ ‬.
Tace sguardi‭ ‬,‭ ‬rubati da rossori‭
con occhi indiscreti confabulano amori‭ ‬,
guardo oltre‭ ‬:guardo al di là del mio io‭ …
penetro i profondi alveoli le labbra tue‭  ‬.
Guardo te‭ ‬,‭ ‬con gli occhi della vita‭ ‬.

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

1/27/2019

MI INVENTO UN SOGNO , UN PO' DI FOLLIA .

Mi invento un sogno ,un po’ di follia.

Mi invento l’amore che non ho e vorrei :
l’amore che m’ha tradito e reso vile,
mi ha vestito da pagliaccio davanti a gli occhi tuoi :
di sorrisi malinconici e maschere burlesche .
Mendico amore come un pezzente e sbavo
lotto contro mulini a vento e  faccio le pazzie ,
non posso più strillare mi han tolto le parole ;
solo , nei silenzi sodalizio le funebri platee  .
Mi invento un sogno e vado verso la deriva :
senza fuggire cado in trappole  mortali,
in esse prelevo pietre  nere ;
nella nebbia si appanna il fatal destino.
Mi invento la femmina da amare !
Per essa è la sublimazione è invadente ,
l’esigo ed è troppo tardi ;
nel mio declino l'incanto si consuma.
Oh tempo che sorreggi le nervose membra
rivedi me infelice, perso e vinto ,
l’indifferenza maligna l’avventura ;
nello stesso inferno mi raggiro .
Invano invento un sogno 
per farne omaggio ad una musa ,
s’accorga di me illuso e diventi sposa ;
ella di alcun dolore respirarla possa .
Mi invento un sogno per sbocciare amore
di svestire lusinghe a l’armatura umana,
sentire l’ebbrezza del tuo intimo odore ;
è la fragranza che mi porta alla follia. 


Giovanni Maffeo Poetanarratore .