Rose rosse .
Non lasciare ad altri il regalo che ti porto
sono le mie rose rosse
quelle delle ostili gelosie ,
su ogni veste le poso sul tuo corpo.
Parlano di te , degli esagerati :
di malizie e delizie osano l'amore
tu la mia promessa incipriata m’affascini ,
resti mia nell'attimo in cui rori miele .
Mi hai permesso di entrare nel tuo cuore
accarezzarti , senza farti male …
implacabile , alla tua maniera ,
hai rubato l'anima dalla mia vita .
Rose rosse per te è l’indole audace
nel volermi passionale io sento musica ,
negli accordi d’un liuto
dardo punte ove scorre il sangue mio .
Ti regalo rose rosse
in un tempo da vivere …
nell’apoteosi di un laudo connubio .
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
2/15/2019
2/14/2019
Gli occhi della vita .
Gli occhi della vita .
Cosa serve raccontare di te
se mi nascondo in un giardino di consolazioni ,
a forma di rugiada le tue perle...
lì , annuso il bianco gelsomino i tuoi profumi .
Ho vissuto con gli occhi della vita
per le strade del tempo ho visto il tuo mondo ,
ho avuto te che mi hai nutrito ;
sfamato , d'ogni cibo la mia piaga .
Con gli occhi della vita
sento la luce del sole ed è rovente ,
furtiva s’infonde in labirinti senza uscita
scansa ombre per ritrovarti stretta sulla mia pelle .
Ha un senso tutto questo?
Forse no , forse si,
forse è solo fuliggine d'incanto .
Mi guardo intorno
e non mi so spiegare …
è enigma !
E' il fato inspiegabile ,il cuore che si strugge .
Tace sguardi , rubati da rossori
con occhi indiscreti confabulano amori ,
guardo oltre :guardo al di là del mio io …
penetro i profondi alveoli le labbra tue .
Guardo te , con gli occhi della vita .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
1/27/2019
MI INVENTO UN SOGNO , UN PO' DI FOLLIA .
Mi invento un sogno ,un po’ di follia.
Mi invento l’amore che non ho e vorrei :
l’amore che m’ha tradito e reso vile,
mi ha vestito da pagliaccio davanti a gli occhi tuoi :
di sorrisi malinconici e maschere burlesche .
Mendico amore come un pezzente e sbavo
lotto contro mulini a vento e faccio le pazzie ,
non posso più strillare mi han tolto le parole ;
solo , nei silenzi sodalizio le funebri platee .
Mi invento un sogno e vado verso la deriva :
senza fuggire cado in trappole mortali,
in esse prelevo pietre nere ;
nella nebbia si appanna il fatal destino.
Mi invento la femmina da amare !
Per essa è la sublimazione è invadente ,
l’esigo ed è troppo tardi ;
nel mio declino l'incanto si consuma.
Oh tempo che sorreggi le nervose membra
rivedi me infelice, perso e vinto ,
l’indifferenza maligna l’avventura ;
nello stesso inferno mi raggiro .
Invano invento un sogno
per farne omaggio ad una musa ,
s’accorga di me illuso e diventi sposa ;
ella di alcun dolore respirarla possa .
Mi invento un sogno per sbocciare amore
di svestire lusinghe a l’armatura umana,
sentire l’ebbrezza del tuo intimo odore ;
è la fragranza che mi porta alla follia.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Mi invento l’amore che non ho e vorrei :
l’amore che m’ha tradito e reso vile,
mi ha vestito da pagliaccio davanti a gli occhi tuoi :
di sorrisi malinconici e maschere burlesche .
Mendico amore come un pezzente e sbavo
lotto contro mulini a vento e faccio le pazzie ,
non posso più strillare mi han tolto le parole ;
solo , nei silenzi sodalizio le funebri platee .
Mi invento un sogno e vado verso la deriva :
senza fuggire cado in trappole mortali,
in esse prelevo pietre nere ;
nella nebbia si appanna il fatal destino.
Mi invento la femmina da amare !
Per essa è la sublimazione è invadente ,
l’esigo ed è troppo tardi ;
nel mio declino l'incanto si consuma.
Oh tempo che sorreggi le nervose membra
rivedi me infelice, perso e vinto ,
l’indifferenza maligna l’avventura ;
nello stesso inferno mi raggiro .
Invano invento un sogno
per farne omaggio ad una musa ,
s’accorga di me illuso e diventi sposa ;
ella di alcun dolore respirarla possa .
Mi invento un sogno per sbocciare amore
di svestire lusinghe a l’armatura umana,
sentire l’ebbrezza del tuo intimo odore ;
è la fragranza che mi porta alla follia.
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
1/23/2019
NON COPRIRE DI INCHIOSTRO LE TUE LACRIME .
Non coprire di inchiostro le tue lacrime .
Non farlo! La luce del tramonto stasera palpita gli amanti
ha colori accesi e copre di inchiostro le tue lacrime ,
nell'altro sole s'asciugano vizze e secche ….
si insinuano ribelli nei panni smessi degli amori traditi .
Ma tu , smettila , non coprire d'inchiostro il tuo volto
in amore, in filosofia tutto si muta si conviene …
come l'acqua scorre e va al ruscello
apri scenari , emigri ragioni estreme .
Mai più' amerò il cielo ,l'abbaglio dei cristalli …
patibolo di illuse albe ,lido solitario di tesori e lodi ,
ove un tempo s'alzò il mio sguardo e s'abbassò la luce
ove il mio capo mai più' si poserà' sul tuo cuore .
Non coprire di inchiostro le tue lacrime
apri al vento la mia voce , al libeccio ove ondeggiano le rose ,
salzano petali leggeri e da essi i sorrisi rabbiosi
i più' reconditi sogni dei nostri attimi felici .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Non farlo! La luce del tramonto stasera palpita gli amanti
ha colori accesi e copre di inchiostro le tue lacrime ,
nell'altro sole s'asciugano vizze e secche ….
si insinuano ribelli nei panni smessi degli amori traditi .
Ma tu , smettila , non coprire d'inchiostro il tuo volto
in amore, in filosofia tutto si muta si conviene …
come l'acqua scorre e va al ruscello
apri scenari , emigri ragioni estreme .
Mai più' amerò il cielo ,l'abbaglio dei cristalli …
patibolo di illuse albe ,lido solitario di tesori e lodi ,
ove un tempo s'alzò il mio sguardo e s'abbassò la luce
ove il mio capo mai più' si poserà' sul tuo cuore .
Non coprire di inchiostro le tue lacrime
apri al vento la mia voce , al libeccio ove ondeggiano le rose ,
salzano petali leggeri e da essi i sorrisi rabbiosi
i più' reconditi sogni dei nostri attimi felici .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
1/03/2019
NON MI LASCIARE .
Non mi lasciare .
Non farlo ! Potrei perdermi nei destini
tienimi stretto nel tuo immenso ,
sul tuo corpo ove spiaggio sole
ove mi sciolgo e bacio le ferite .
Non lasciarmi ho freddo …
resta al mio fianco
e scivola sulla mia erba
tra le mie braccia ,
nella cavità del mio cuore .
Vieni , tu sangue che inonda l'anima mia
tra i flutti dei pensieri
sulle tue labbra i miei sospiri ,
il fragore intenso degli appetiti .
Non mi lasciare ho fame d'amore
tu sei la sorgente ,la mia acqua
il silenzio tra la pioggia ,
tra i monti l'eco delle nuvole .
Non farlo ! Ferma il mio remoto ...
il terrore che l'astro mi accende
ove l'Ade mi storna, mi perseguita
nel sonno il canto mio .
Io profeta dell'inferno ,lido d'una cala
periglio infestato d'amore ,
il denso gemito che m'hai lasciato
nel non volerti , mai più ,voltarti indietro .
Non mi lasciare femmina
ho bisogno di fremiti !
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Non farlo ! Potrei perdermi nei destini
tienimi stretto nel tuo immenso ,
sul tuo corpo ove spiaggio sole
ove mi sciolgo e bacio le ferite .
Non lasciarmi ho freddo …
resta al mio fianco
e scivola sulla mia erba
tra le mie braccia ,
nella cavità del mio cuore .
Vieni , tu sangue che inonda l'anima mia
tra i flutti dei pensieri
sulle tue labbra i miei sospiri ,
il fragore intenso degli appetiti .
Non mi lasciare ho fame d'amore
tu sei la sorgente ,la mia acqua
il silenzio tra la pioggia ,
tra i monti l'eco delle nuvole .
Non farlo ! Ferma il mio remoto ...
il terrore che l'astro mi accende
ove l'Ade mi storna, mi perseguita
nel sonno il canto mio .
Io profeta dell'inferno ,lido d'una cala
periglio infestato d'amore ,
il denso gemito che m'hai lasciato
nel non volerti , mai più ,voltarti indietro .
Non mi lasciare femmina
ho bisogno di fremiti !
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
12/30/2018
TI HO GIURATO AMORE ETERNO .
Ti ho giurato amore eterno .
(Vezzo assordante)
Che pazzo che sono !
Gli occhi miei non vedono oltre il mio ego ,
soffocano l'illuso ,il fuoco che s'affina
la mente mia nei sereni tuoni si offusca .
Ti ho giurato amore eterno
convinto te lo dissi una mattina,
davanti ad una chiesa al chiaro della luna
ubriaco d'amore ,senza aver bevuto .
Ero sobrio e ti fissavo come un lupo
nei sconosciuti pianti imbronciavo i respiri,
lì c'è l'integra anima dei puri .
Ti ho giurato amore eterno
per dirti che non ti lascerò mai ,
ovunque vai la tua strada sarà sicura.
Ti proteggerò nei momenti miei
e ogni giorno diverrà domani .
Mai ti lascerò amore !
tra le stelle togli il velo nero .
Tu la vezzosa allieti il freddo tenebroso
dal tuo viso luminescenza mi emani.
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
(Vezzo assordante)
Che pazzo che sono !
Gli occhi miei non vedono oltre il mio ego ,
soffocano l'illuso ,il fuoco che s'affina
la mente mia nei sereni tuoni si offusca .
Ti ho giurato amore eterno
convinto te lo dissi una mattina,
davanti ad una chiesa al chiaro della luna
ubriaco d'amore ,senza aver bevuto .
Ero sobrio e ti fissavo come un lupo
nei sconosciuti pianti imbronciavo i respiri,
lì c'è l'integra anima dei puri .
Ti ho giurato amore eterno
per dirti che non ti lascerò mai ,
ovunque vai la tua strada sarà sicura.
Ti proteggerò nei momenti miei
e ogni giorno diverrà domani .
Mai ti lascerò amore !
tra le stelle togli il velo nero .
Tu la vezzosa allieti il freddo tenebroso
dal tuo viso luminescenza mi emani.
Giovanni Maffeo Poetanarratore.
12/21/2018
OLTRE LA MORTE .
Oltre la morte .
Resto fermo su oblii del nulla
punto di essenza di rovi e spine ,
ferito ne esce il mio orgoglio
ove s'arrossa tra le foglie d'autunno .
Si, ti amerò oltre la morte !
Oltre l'essenza della fede
ove i prati del cuore
con te , si vanno a coricare .
Trovo il tuo respiro
rivestito di sacri ceri,
trovo il vento che mi porta via
con me , le tue ali .
È Natale amore
è la festa del signore ...
tu, mi abbracci da lontano ,
mi stringi forte nel tuo cuore .
D'amore è l'immenso ed io ardo
t'alzo in alto , d'amore ti vesto ,
di lode mia a te è data
tu che sei il mio impero .
Oltre la morte moriranno gli umili
essi s'aggrapperanno a speranze ,
senza funi cadono nei sogni
con essi io ci sono , con essi vivo .
Ma tu, pensami !
Trova per me un angolo profondo
fa che io ti conceda il bacio
la mia ombra ,il mio soave sguardo .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Resto fermo su oblii del nulla
punto di essenza di rovi e spine ,
ferito ne esce il mio orgoglio
ove s'arrossa tra le foglie d'autunno .
Si, ti amerò oltre la morte !
Oltre l'essenza della fede
ove i prati del cuore
con te , si vanno a coricare .
Trovo il tuo respiro
rivestito di sacri ceri,
trovo il vento che mi porta via
con me , le tue ali .
È Natale amore
è la festa del signore ...
tu, mi abbracci da lontano ,
mi stringi forte nel tuo cuore .
D'amore è l'immenso ed io ardo
t'alzo in alto , d'amore ti vesto ,
di lode mia a te è data
tu che sei il mio impero .
Oltre la morte moriranno gli umili
essi s'aggrapperanno a speranze ,
senza funi cadono nei sogni
con essi io ci sono , con essi vivo .
Ma tu, pensami !
Trova per me un angolo profondo
fa che io ti conceda il bacio
la mia ombra ,il mio soave sguardo .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
12/15/2018
SOLITUDINE.
Solitudine .
Sono appeso a un lembo di cielo
sospeso tra le corde del passato ,
l’amore mio non ha barriere ;
sconfina sul giardino ove sboccia un fiore.
Ha negli occhi la gioia il dolore !
Ho te femmina che mai arrivi,
nell’oscuro incerto è insaziabile il tuo amore
dalle mie inquietudini i fatali umori .
Non tornerò tra la furia dei fulmini !
Mi rassegnerò e sarò fantasma ,
di lei i ricordi grevi;
nella gogna il tempo assai mi incanna .
Sarò e resterò un numero!
Il punto di domanda senza nessun risposta ,
una parentesi ove l'anima chiudo ;
la tua immagine muta fa la malia senza .
E come Gesù pregherò negli orti degli ulivi
rinascerò accanto ad una mangiatoia ,
di me rideranno gli ignobili carnefici ;
quand’io in singulti pregherò il signore .
Sarò Abele che sorrise a Dio !
Gonfio di speranza scaccerò il male …
Si, tornerò ruota di carro , incudine per il ferro ;
il purgatorio e l’inferno saranno perdono d’ogni fiamma.
Sarò anima crudele il limpido spirito !
Tra il vivere e il dormire c'è tua voce che mi chiama.
Dal fieno appassito sentirò il dolce tanfo dell’amore .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
Sono appeso a un lembo di cielo
sospeso tra le corde del passato ,
l’amore mio non ha barriere ;
sconfina sul giardino ove sboccia un fiore.
Ha negli occhi la gioia il dolore !
Ho te femmina che mai arrivi,
nell’oscuro incerto è insaziabile il tuo amore
dalle mie inquietudini i fatali umori .
Non tornerò tra la furia dei fulmini !
Mi rassegnerò e sarò fantasma ,
di lei i ricordi grevi;
nella gogna il tempo assai mi incanna .
Sarò e resterò un numero!
Il punto di domanda senza nessun risposta ,
una parentesi ove l'anima chiudo ;
la tua immagine muta fa la malia senza .
E come Gesù pregherò negli orti degli ulivi
rinascerò accanto ad una mangiatoia ,
di me rideranno gli ignobili carnefici ;
quand’io in singulti pregherò il signore .
Sarò Abele che sorrise a Dio !
Gonfio di speranza scaccerò il male …
Si, tornerò ruota di carro , incudine per il ferro ;
il purgatorio e l’inferno saranno perdono d’ogni fiamma.
Sarò anima crudele il limpido spirito !
Tra il vivere e il dormire c'è tua voce che mi chiama.
Dal fieno appassito sentirò il dolce tanfo dell’amore .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
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