I presuntuosi commedianti .
Avevamo sfoggiato il meglio di noi
noi ribelli e ridicoli attori ,
affamati e ingordi d’avventura ;
straviziati in nome dell’amore .
Eravamo i lestofanti ganzi
di leggiadra grazia e alate esaltazioni ,
gli abominevoli amanti smaniati ;
i presuntuosi i commedianti ,
tanto belli e malconci , gli esuberanti .
Non c’era umiltà tra noi
solo inquietudine crudele ,
malanimo che appariva l'euforia ;
credevamo alla prospera esultanza .
No, non era amore il nostro !
Ammaliato fui disilluso ,
percorso colavo calce viva ;
fondevo l’anima , la vita mia .
Eravamo i muti messaggeri
in un traboccante adulterio …
in balia del vento il presagio ci accigliava ;
scandagliava turbamento
lasciando palpiti nel cuore .
E ancora ,intrepida e inerte è l’attesa !
S’insinua dolente l’estate che sfiora ,
né mai sarai la promessa ch‘è s‘avvera ;
né il possesso mio ti vanterà il mio amore .
Ti illuderai d’essere la sola ch’è a me s’è concessa
con la mia ombra il sonno tuo inquieti ,
intenerito per quello che ti ho dato ;
lascio a te i miei versi eterni .
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
E' Vietato ! E’VIETATO senza il consenso dell’autore, la riproduzione, anche parziale, la trascrizione, la diffusione o la commercializzazione delle opere qui pubblicate. Il tutto ai sensi degli articoli 1 – 2 e 171 della legge n.633 del 22-04-1941 e successive integrazioni. Per tali trasgressioni è prevista la sanzione penale-
8/23/2018
7/23/2018
Lo scenario infinito .
Lo
scenario infinito .
È
infinito lo sguardo a cui tu lo doni
È
una promessa , un puro sentimento ,
Ti
materializzi nel tramonto ,tu lo scenario splendido
Tra
le acque azzurrine ti vengo a cercare .
Sul
tuo capo la nuvola dei saggi
volteggia
la tua appariscenza
Riempie
di silenzio le onde di passaggio ,
Nel
naufragare riflette raggi luminosi .
Come
aquiloni sorretti dal vento
le
nostre fantasie volano ...
Cuciono
drappi di cotone su trame di piaceri ,
Il
timore di parlare irrompe ogni incantesimo
Affascinato
desto la tua bellezza .
Lo
scenario infinito continua
E
in ogni secondo o minuto che passa si offre prezioso ,
Di
colori e sensazioni , di intensità e gioia
Cresce
la consapevolezza in eterno il nostro mare .
Nello
scenario infinito depongo il mio vissuto
Non
ho con me valige ,ho un sogno da realizzare :
Vederti
un giorno , con me , in riva al mare .
Giovanni
Maffeo Poetanarratore .
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7/10/2018
Non andare via sole .
Non andare via Sole .
Perché sei ancora qui a darmi la
tua luce sole
quand'io ho spento gli occhi per
sognare ?
Ho ancora lei nel mio cuore
stella confusa su un pianto senza
nuvole .
E la ritrovo tra la sabbia dorata
accanto a conchiglie rosa
una di esse ha il colore del tuo
viso …
ha sul guscio lacrime di mare
ove un tempo le lasciasti tu in
ricordo di un amore .
Ma tu sei l'indelebile creatura ,la
figlia dell'amore
vuoi essere foglia ,il balcone
fiorito che illumina la terra ,
il bianco giglio che fiorisce dalla
neve e flette il sorriso dell'estate
la lampara della sera di un incontro
al chiaro della luna .
Non andare via sole non sbiadire i
fiati dell'oblio …
tu che rivesti il suo orizzonte
donagli cristalli sibillini ,
gli maturi il grano nei giorni dei
rossi papaveri
fa che tra gli stessi ritrovi il
sapore del mio bacio .
Non andare via …
non farmi portare via dal vento
da lei , forza delle ore bugiarde
fiore di brughiera ,
il rubino acceso lo spinoso cardo .
Ma tu , non andare via Sole !
Giovanni Maffeo Poetanarratore .
6/16/2018
E ti Vengo a Cercare .
E
ti vengo a cercare .
Non
so cosa stia capitando ,in me , nei miei sentimenti
Provo
con forza a non pensarti
a
volerti dire ti voglio bene ...
Non
riesco ,non ce la faccio sono esausto :
Ci
cerchiamo nel silenzio come due ladri nella notte .
E
ti vengo a cercare nel profondo mare
Ove
c’è il tuo fiore ,la magica perla
È
tua ,la colgo ,gli parlo :
Perché
mi hai fatto innamorare ?
Non
c’è risposta , nemmeno tu sai raccoglierla ,
Non
c’è una ragione logica ...
C’è
solo gioia nel sapere che ci sei ,
Che
anche oggi mi lasci il tuo saluto .
Ma
io ti vengo a cercare nelle fredde sere di inverno
per
scaldare il mio corpo la mia anima ...
Su
spiagge in riva al mare , nei miei reconditi pensieri
Nel
tuo intimo ,quando spogli i tuoi tesori ,
Quando
annusi la mia pelle e sento che sei vicina
Nell‘impossibile
amore quel giorno , infrangeremo la magia .
Ti
ritrovo tra i miei fiori , nei petali caduti di una rosa
Nell’ala
possente che splende purpurea,
Splende
,perché non si arrende il sentimento
È
forte questo nostro incanto nessuno lo può cancellare ,
Nemmeno
tu , che vivi prigioniera tra il bizzarro e il profano .
Si
, ti vengo a cercare ed è bello farti da zerbino ,
lo
scendiletto dell'amore.
Giovanni
Maffeo Poetanarratore .
2/09/2018
Non lasciarmi solo sul viale .
Non
lasciarmi solo sul viale
Lasciati
andare ho rose per te ovunque vai
non
morire ,resterai folgore di sole !
Nessuno
ti farà del male se c’è la volontà di vivere
se
c’è desiderio d’amore …
Non
lasciarmi solo sul viale !
Per
me può essere l’ultimo sentiero
l’ultima
spiaggia per ricominciare ,
ho
paura ,non lasciarmi ;
fragile
si sente la pietà dei sempiterni .
È
lontano il passo violento
lascio
alle spalle i miei colori ,
la
mia vita si dissolve come neve
arsa
dal sudore fobica il bianco e il nero.
Mi
lasci un suono confuso !
L’odore
acre sulla pelle tiepida ,
lo
specchio opaco che ti mostra l’altro volto .
Non
lasciarmi , oggi ho steso al vento lenzuola bianche
poiché'
il sol dire da te
non
esalti il supplizio del male andato ,
infondo
all’anima si vuol mettere rimedio.
Non
lasciarmi puoi mettere fine alla notte nera
puoi
rinverdire l’albero che muore ,
far
battere il tuono sui tamburi i dardi sulla sull'onda ;
potrai
scegliere l’indefinito amore.
Non
lasciarmi solo sul viale !
Questi
sono gli ultimi autunni ,la tua primavera
sono
gli ultimi versi in briglie di parole ;
ove
le gemme di luce la tenerezza sgrana .
Poetanarratore
.
1/26/2018
Dopo secoli ti incontrai .
Dopo secoli ti incontrai .
Nascevi come una piccola primula
dispettosa facevi invidia alla
rugiada ,
su quel prato non eri sola …
eri in compagnia della mia vita .
Eri tra le viole e le margherite
tra i papaveri e i bianchi gelsomini
,
eri mia ,la rosa di stagione …
la libellula libera che gioca tra i
rami .
Ti incontrai e ti strinsi forte …
ti volli sedurre per farti mia :
il mio possesso , la mia linfa ,
la musa eterna che sovrasta la mia
mente.
Ma dopo secoli ti incontro e ti apro
il mio cuore
ti dono il passaggio dei miei giorni
,l'acqua limpida
la fantasia ,figlia dell'eterno sole
…
scintille di tutte le stelle ,pelle
e porpora dell'estate calda.
Dopo secoli di ansie sei l'anima ,il
mio brivido …
la mia storia importante di un'era
folle ,
la macchina del tempo che ritorna
tra le nuvole
valica i lidi dell'universo del
nostro azzurro cielo.
Poetanarratore .
12/27/2017
Rubo il tuo amore.
Rubo il tuo amore
Mi
sento un ladro …
Uno
che toglie il respiro a chi già muore ,
tolgo
la fiamma a chi si scalda con la luce ;
a
chi . la cenere , negli occhi la trattiene .
Rubo
il tuo amore , anima !
Rubo
la vita tua ,al mio destino ,
al
fuoco , la miserevole chimera .
Rubo
aria , l’anima tua pura !
La
tremebonda notte
ove
la più bella scena ti seduce ;
ghermisce
i petali del mio cuore .
Ed
è incompiuto il mio melodramma !
Spero
sempre ad un tuo risveglio
ad
una tua fuga a baciare le mie labbra ;
le
tue ,bramose e belle son ricolme di rugiada .
Lo
rubo perché ti amo !
Perché
già scorre a fiumi il sangue tuo ,
tra
le arterie del desiderio ;
nelle
viscere del grande mare .
E
s’infittisce sempre più la bruma !
la
nostra trama ha teneri fili
nel
connubio dell’essenza si confonde nei rosai
lì
nasce la nostra fragile romanza .
Non
ha epoca l’attesa !
Sarà
la nostra bramosia a renderci unici ,
a
sviscerare la bellezza dell’amore ;
in
ogni tempo in ogni luogo ,
ovunque
noi siamo , ci saremo .
Poetanarratore
.
8/24/2017
S'Affaccia L'Amore
S’affaccia l’amore
In questa alba estrema è timida la musa
è fragile , piccina si concede .
Ha un viso dolce , ha gli occhi languidi
ha un sorriso di prima estate , è piena di vita .
S’affaccia l’amore !
Ha il volto tuo , ti somiglia
indossa il mio verso ,
con le unghie al mio corpo si appiglia ;
sospira e bussa , nel fumo denso evapora .
E diventa nuvola flagellante !
Avvolge veli al cielo terso
inneva paesaggi e le bianche cime ,
in alto , il rosso acceso brace .
S’affaccia l’amore fa capolino dietro la collina
ha i colori del mare ,di te
di una brezza che fermenta desideri .
È l‘amore permaloso !
Vuole a se corpi umidi e labbra di fuoco ,
vuole il fatto compiuto ,la prova d’essere il vero .
Vuole me bizzarro sconosciuto ...
con la verga da profeta e il viso stralunato ,
con la pretesa d’esser bello e la testa d’un cavallo
s’appunta sulle sinuose gote .
S’affaccia l’amore ed io mi arretro , ho paura !
Butto le mie chiavi in un fondo di bicchiere
butto all’aria la penetrante gnosi ;
la forma intuitiva del diabolico cuore .
Poetanarratore.
In questa alba estrema è timida la musa
è fragile , piccina si concede .
Ha un viso dolce , ha gli occhi languidi
ha un sorriso di prima estate , è piena di vita .
S’affaccia l’amore !
Ha il volto tuo , ti somiglia
indossa il mio verso ,
con le unghie al mio corpo si appiglia ;
sospira e bussa , nel fumo denso evapora .
E diventa nuvola flagellante !
Avvolge veli al cielo terso
inneva paesaggi e le bianche cime ,
in alto , il rosso acceso brace .
S’affaccia l’amore fa capolino dietro la collina
ha i colori del mare ,di te
di una brezza che fermenta desideri .
È l‘amore permaloso !
Vuole a se corpi umidi e labbra di fuoco ,
vuole il fatto compiuto ,la prova d’essere il vero .
Vuole me bizzarro sconosciuto ...
con la verga da profeta e il viso stralunato ,
con la pretesa d’esser bello e la testa d’un cavallo
s’appunta sulle sinuose gote .
S’affaccia l’amore ed io mi arretro , ho paura !
Butto le mie chiavi in un fondo di bicchiere
butto all’aria la penetrante gnosi ;
la forma intuitiva del diabolico cuore .
Poetanarratore.
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