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11/04/2016

Fuoco di passione

Fuoco di passione



Il caldo alito mi soffoca ,entra furtivamente nelle mie vene
delicatamente sfiora la tua rorida pelle ,il mio corpo inerte
ch'è s'abbandona, addormentato nell'insaziabile cena ,
ha occhi lucidi al pensiero di te,mi scende una lacrima .
Le mie membra risorgono da una storia fallita
fanno a botte con la materia grigia che persi ,quando ti incontrai
s'accasciano a terra inquisiscono l'indugio
per poi riproporsi nella menzogna della vita .
Ma un immediato risveglio lo  accolgo fremente
come un’ impalpabile carezza ho un sussurro d'una voce ,
è la gioia dell'amore che mi chiama
sfiora , il tuo tenero pensiero .
È il fuoco della passione che mi brucia l'anima !
Una sensualità morbosa a tratti cieca
s'afferra , tra le grinfie della tensione erotica
e apre il mio corpo alla tua forza prodigiosa .
Saziami di veleno femmina ,di questo amore
di, tutto ciò che puoi :
dei timidi esiti ,gli impalpabili sotterfugi
di subbugli e palpiti singhiozzanti .
Coprimi di passione ho bisogno di fiorire
di piaceri audaci e roventi gote ,
della tua verde poesia
che con voluttà, mi emana, il tuo calore .



Poetanarratore .

10/25/2016

Ho qui il sole

Ho qui il sole

Cosa mi manca dalla vita ,
nulla che ad essa possa chiederle
nulla che già io non abbia ;
forse è solo egoismo dei sensi ?
Come un sognatore respiro il magico profondo ,
gli offerti appetiti
ch’è si celano , tra i sogni proibiti ;
nei meandri dell’ignoto l‘angoscia sale .
Ci rinuncio !
Ho la mia aura …
L’alone sacro del mio poetare ,
si spande nell’aria, nell’eterea luce ;
si reprime in un guscio di noce .
Ho qui il sole !
Ho te tra i miei pensieri …
i tuoi versi , la mia ingordigia ;
il fulvo odore che erutta dalla mia anima .
Ho qui il risveglio per cantare poesia !
L’angelo buono
che si nasconde nei miei singulti ,
di questa veemente voglia ;
che soffoca sospiri , nelle inutili brame .
Ho qui il sole
ho le labbra screpolate dalla neve …
nel mio cuore s’attorcigliano sottili nodi ,
le finte ciglia che si chiudono
agli inutili tepori dell’amore .

Si, ho qui il sole !

Poetanarratore .

Ti bacio l'amore

Ti Bacio l'amore

Lo dissero i tuoi occhi nel mentre ti toccai l'anima:
l'amore ,lo hai tu da darmi ,tu regno dei fiori
baciami quando lo desideri .
I nostri corpi si sentono ,si cercano
a pelle e sangue si fondono nel desiderio folle .
Bacio le tue carnose labbra
quel lembo di pelle ove mi distendo e giaccio ,
ruggisco la stupenda resa
che snuda , l'imbarazzo dal pudore ,
cede all'olimpo l'immenso piacere .
Ti bacio l'amore , bacio le tue mani i tuoi seni
il tuo ventre ,le tue gote ,il tuo sorriso .
Tutta ti bacio!
Ove il fremito tocca il i tuoi battiti
s'apre al paradiso , al volere, dei tuoi tenui sospiri .
Ti , bacio nei sensi che sentono di brividi
nei timori dei godimenti ,nelle assopite rinunce,
ove la carne ,ebbrezza il sordido dilemma
colora di rosso i tuoi contorni .
Ove s'apre alla mente, ai significati più alti :
alla tua voluttà ,le tue grazie ,ai tuoi sentimenti .

Ed io ti bacio l'amore in te nasce piano, piano
da rimorsi e paure ,da violazioni subite
dall'affetto che per te io provo ,
dal grembo sacro del tuo cuore
ove la viva linfa sorge e ti consola .

Si , ti voglio baciare l'amore .

Poetanarratore .

10/24/2016

Batte il cuore

Batte il cuore

Batte nelle mie vene il ritmo del sangue
è l'esultanza immensa della paradisiaca danza ,
batte il cuore mio nell'anima si affanna
nella gioia rumorosa trova te fiore di narciso .
Batte la dolente vita ove d'amor s'all'Ala
di musica e s'inneva ,
si copre di riti sacri e liriche d'amore.
Tu , la pioggia lacrimosa mi dai il grido disperato
un focolare acceso ove elogi la famosa lirica.
Preso da te, mi volto a guardare il mare
ti vedo ,immersa nella natura ,
a battere forte i tuoi rumori
a distenderti sul mio corpo quand'ero gaio
ad essere perla , per salvare la mia tristezza .
Mi hai reso vincitore su un palco senza scena
ove hai acceso il mio tripudio
con le note permalose , le spasmodiche fusioni .
Sei l'orchestra nell'aria e dipingi ogni sinfonia
colori albe e fiori nel riposo fragoroso
col nero della seppia, inchiostri, il fazzoletto rosa
bagni di lacrime , la mia veglia mattutina .
Sei l'amore che torna
la candela che si accende nella fosca ombra ,
nei fondi del delirio si appanna
rorida rossi baci sugli incendi dei perdoni .

Esilarante la mia vita , vuole musica
sulla terra ,aura il grigio dei cristalli ,
illuminato da prodigi cerco luce
il bizzarro indosso
ove rifletto il buio degli spettri .

Poetanarratore .

10/19/2016

Le carezze che volevo

Le carezze che volevo

Cercavo in te l'audacia ,il violento fremito , il riverbero dell'estate
di un'ape regina ,che si posa su ogni fiore e raccoglie il nostro miele ,
impollina visioni proibite e brama attese di perdono .
Le carezze che volevo me l'han portate via
gli empi l'han rubate ,i vampiri degli inferni ,i malvagi d'ogni mondo .
Ed io ,mi nutro di erba amara ,di accidia , il veleno del cuore
di pietra la mia voce ,mormora al vento la mia solitudine .
Ti volevo solo abbracciare ,darti le vibrazioni di una primula
gli echi dei torpori ove sale la rugiada ,il tappeto rosa
gli incensi delle chiese e le corse sui prati .
Le volevo e si nascosero tra le tenebre ,forse timide lacrimavano
abbandonate ,mi presero la mano stringendo il mio avvenire
ma giocarono con i miei sentimenti e caddero sulle spine ,
per lasciarmi fasci di catene .
Carezzami ancora ,ho bisogno delle tue arterie !
Volto a me ancora sconosciuto ,sogno irrealizzato ,
il tuo sentiero è infinito è la carezza di una clessidra vuota .

Poetanarratore .

10/16/2016

Il falso amare

Il falso amare

E' tanta l'ipocrisia , la ferocia del mal vissuto
in amore , è l'ombrello ambiguo , ove ognuno si ripara ,
sui pantani dei dispersi sensi ,tra i guinzagli dei sotterfugi
appigli illogici e rovi di spine .
Il falso amare , ha le orecchie sorde , non ci sente
alloggia nelle menti fragili ,in corpi esausti
da apparenze sorridono ,perdono l'alba dei fragorosi gemiti
e si gratificano con gli sciocchi orgasmi .
Pietà per questi poveri illusi !
Io gli dedico una voce ,essi non sanno quello che fanno
sono troppi gli affanni i frustrati incubi ,
hanno in essi , l'angoscia che li logora .
Il falso amare illude l'innocenza ,le rose dei campi
fumano occhi freddi nei frantumati specchi
in sguardi di ghiaccio cercano riparo sotto la pioggia ,
la solitudine tra i sussurri ,la cantilena nei tuoni .
Han il mal di vivere e sono anime perse
sfiorano le guglie e flettono le nuvole ,
carezzate dal vento hanno il bagliore da una sola stella .
Essi non sanno ascoltare la voce
frugano nelle represse emozioni la loro demente noia .

Tu che pratichi l'amore , fatti prima , un'esame di coscienza .

Poetanarratore .

10/15/2016

Ho sbagliato sole

Ho sbagliato sole

In autunni di vita ti dissi :

Ho vissuto tempi
in cui ogni cosa era niente ,
dove il mio calore appassiva
senza sole mi bruciavo .
E ti dissi a te vogliosa donna :
Ti ho cercata in ogni volto
in ognuno , leggo ancora il tuo nome .
Ho dipinto ancora quelle foglie d’autunno
per rinverdire la mia vita ,
dare un senso all'eterna fonte .
E continuai a sperare …
a cantare il mio desiderio ;
tu il tempo della vita mia rinasci in stagioni ,
dai colore al rosso passione .
Insistetti per dare un senso all’esistere !
È tempo di te , di me , di noi
di questi momenti brevi che nel nulla planano .
Di un autunno !Ha il verde sulla chioma ;
il dolce tuo sentire.
Ma tutto fu inutile da allora fu solo un grido sordo .
Ho sbagliato sole !
La terra in cui , muoiono i miei affanni ,
ove lascio cadere la sorgente nella fonte
nel fossato buio vorrei attingerla ,
nell’inerzia abbandono , i sentimenti folli .
Ho sbagliato vita !Nulla e nessuno mi darà luce …
son pochi i giorni veri ,quelli reali da poterli vivere .
Ho sbagliato tutto ,sono visioni e null’altro .
E' un sogno dentro un sogno ,è l’illusione che scivola via ;
è lo sbagliato sole che ricade con me nel mare .


Poetanarratore .

Perdizione

Perdizione

S’imporpora il beato sangue
nella mia anima il tuo si consola,
mi trascini in perdizioni
oltre l’inesorabile mi sarà fatale .
Tu fosti acero di pianta spoglia!
Ti camuffasti d’acqua santa e benedetta,
nel germe nascesti pura
la mia pietà s’adira e si trattiene .
Sei la mia perdizione !
Una locuzione senza fissa dimora,
nel mio cervello il tuo nome si frantuma
l’apparente nichilismo nella misericordia trema.
Vattene tentatrice dall’animo sfatto!
Mietitrice di vittime e di innocenti orgasmi ,
che tu possa perdere ogni reliquia ;
il cimelio prezioso del mio dono .
Fosti serpe velenosa ,la depravata folle
insultasti l’amore mio !
Il sublime che tra noi nacque ;
la maligna bugia della ruffiana storia .
E non trovasti eco nelle sorde lande
fui per te capriccio d’avventura  …
la faccia di un momento accattivante
di un , no, non sento .
Fosti carne della  mia carne
la femmina che io ancora rubo .


Poetanarratore .