Che delusione è l’amore
Miseramente si conviene ,si infatua
Si illude e per interessi poi ti sposi ,
Ti struggi , ti dai pene
Ti lamenti e poi odi .
È la delusione dei folli ,dei miserandi
Si pigliano e giocano con i sentimenti ,
Offrono il loro corpo giustificando la ragione
Insensibili , ammiccano il contrario .
Ma l’amore è dei pochi
Non ha quesiti ne spropositi :
Ha l’aureola sul capo ,il bacio che si nutre
La passione , spezza ogni catena .
Ha la tua tela bianca ove ricami oblii
Le labbra rosse ,il mio rifugio ,
Lo scroscio delle lacrime
Leviga bisbiglio e scrive madrigali .
Che delusione è l’amore !
Qualcuno ci crede ancora ,
Tagliuzza pezzi di gemiti
Le miserie che dentro se , si ha scolpito .
Poetanarratore .
7/07/2016
7/04/2016
Lasciati amare
Lasciati amare
La gelosia a volte ruba le radici al cuore
Ingiallisce foglie ai bordi della vita ,
Infrange attimi gloriosi e erige tenue ragnatele
Le quali tramano ,sospese tremano .
Ma tu ,lasciati amare
Lascia cadere la neve in autunno
Coprirti di stupore e adorarti ,con la mia idolatria .
Lasciati corteggiare ,voglio darti i brividi che vuoi
Un ampio fiume di lacrime ove puoi , lavarti col mio amore ,
Lo puoi , si, lo sento a pelle
Lo percepisco , tra le nuvole che piangono
Tra il vento che si sbatte ,sul mio corpo in attesa .
Lasciati amare è il nostro tempo
Anche se sei lontana vedo i bianchi gigli ,
Il mirto, che fiorisce sulle tue terre
Il tuo cuore spensierato che canta l’avventura .
Lasciati amare ,io per te ci sono .
Poetanarratore .
La gelosia a volte ruba le radici al cuore
Ingiallisce foglie ai bordi della vita ,
Infrange attimi gloriosi e erige tenue ragnatele
Le quali tramano ,sospese tremano .
Ma tu ,lasciati amare
Lascia cadere la neve in autunno
Coprirti di stupore e adorarti ,con la mia idolatria .
Lasciati corteggiare ,voglio darti i brividi che vuoi
Un ampio fiume di lacrime ove puoi , lavarti col mio amore ,
Lo puoi , si, lo sento a pelle
Lo percepisco , tra le nuvole che piangono
Tra il vento che si sbatte ,sul mio corpo in attesa .
Lasciati amare è il nostro tempo
Anche se sei lontana vedo i bianchi gigli ,
Il mirto, che fiorisce sulle tue terre
Il tuo cuore spensierato che canta l’avventura .
Lasciati amare ,io per te ci sono .
Poetanarratore .
Mi hai tolto l'amore
Mi hai tolto l’amore
Bruscamente me lo hai negato
dopo che i tuoi pianti
sembravano diluvi ,
lacrime sospese appese al gelo .
Ed ebbi tra le mani
il tuo biondo oro,
carne che si fuse
nel mio metallo nero.
Fosti essenza
in un unico profumo
l’immagine unica di perla rara.
Mi hai dato l’incanto
nell’orgiato sangue l‘hai annerito,
credulo fu il mio amore
non ti concessi amplessi e deliri ,
Ti tediai l’anima nelle procaci sere
quando a me , nuda ti mostravi .
Sinceri i tuoi baci !
Furono ciliegi tra le rose,
in tremori , ansie , palpiti e sospiri
ti baciai nel mentre ti amavo .
Mi hai dato l’amore
in odio si è mutato.
Saziata d’ogni avvezzo
hai spento ogni luce.
Poetanarratore .
Bruscamente me lo hai negato
dopo che i tuoi pianti
sembravano diluvi ,
lacrime sospese appese al gelo .
Ed ebbi tra le mani
il tuo biondo oro,
carne che si fuse
nel mio metallo nero.
Fosti essenza
in un unico profumo
l’immagine unica di perla rara.
Mi hai dato l’incanto
nell’orgiato sangue l‘hai annerito,
credulo fu il mio amore
non ti concessi amplessi e deliri ,
Ti tediai l’anima nelle procaci sere
quando a me , nuda ti mostravi .
Sinceri i tuoi baci !
Furono ciliegi tra le rose,
in tremori , ansie , palpiti e sospiri
ti baciai nel mentre ti amavo .
Mi hai dato l’amore
in odio si è mutato.
Saziata d’ogni avvezzo
hai spento ogni luce.
Poetanarratore .
Mi vesto di fuoco
Mi vesto di fuoco
Tra le corde di una grossa fune
mi arrampico alla vita,
da te sono in fuga e slego il mio volo
sciolgo, il snodo della mia sventura.
Mi vesto di fuoco per bruciare la mia anima!
Per scomparire per sempre dalla faccia della terra,
volto pagina e fuggo lontano
ovunque io posso, oscurare la tua vista.
E mi invento un mondo nuovo,un’altra storia
una femmina che d’amor mi sazi
mi porti ovunque mi dia frivolezza ,
la pace dei sensi ,il martirio degli amanti .
Ed è bello specchiarci nelle nostre gocce
sotto la cascata ignudi dei sovrani innamorati,
rivederti poi tra le rose rosse , sulle tue labbra il mio bacio
invano vorrò spegnere gli antichi giorni.
Si mi vesto di fuoco , ed è l’abito più elegante che indosso
forse qualcuno busserà alla mia porta e mi da luce?
Mi da la fragrante ebbrezza, nei silenzi dei sordi
davanti al mare , attendo, che tu compari.
Poetanarratore
Tra le corde di una grossa fune
mi arrampico alla vita,
da te sono in fuga e slego il mio volo
sciolgo, il snodo della mia sventura.
Mi vesto di fuoco per bruciare la mia anima!
Per scomparire per sempre dalla faccia della terra,
volto pagina e fuggo lontano
ovunque io posso, oscurare la tua vista.
E mi invento un mondo nuovo,un’altra storia
una femmina che d’amor mi sazi
mi porti ovunque mi dia frivolezza ,
la pace dei sensi ,il martirio degli amanti .
Ed è bello specchiarci nelle nostre gocce
sotto la cascata ignudi dei sovrani innamorati,
rivederti poi tra le rose rosse , sulle tue labbra il mio bacio
invano vorrò spegnere gli antichi giorni.
Si mi vesto di fuoco , ed è l’abito più elegante che indosso
forse qualcuno busserà alla mia porta e mi da luce?
Mi da la fragrante ebbrezza, nei silenzi dei sordi
davanti al mare , attendo, che tu compari.
Poetanarratore
6/23/2016
Polvere di stelle
Come un affamato cerco un senso da dare alla mia vita
Alletto , richiami ambiziosi ove tu frughi nella mia anima ,
Tremo al pensiero del vano desiderio
Ai scarlatti baci sul tuo tesoro .
E brilla nell’aria la polvere di stelle
Nella notte della favola il pensiero vola ,
S’adagia sul piatto mare
Su purezze incarnite di attimi fugaci .
Lacrima gocce di rugiada assopite da voglie
Insistenti , lottano , contro mulini a vento ,
Nei fremiti assolati ,sotto l’ombrellone
Olezzano profumi proibiti , nel rifugio del cuore .
Poetanarratore .
6/22/2016
L'estate verrà
Un giorno si aprì a me l’estate :
piena ,calda ,profumava di salsedine ,
era rovente la battigia
corpi nudi s’immergevano nell’eden .
L'estate verrà e non si piange,no !
Deserto è l'ultimo miraggio.
Miraggio ,che di sera tanto ispira
e ne fa veglia .
L'estate è l'ombrello ,il cappello dell'amore,
sotto il suo mantello cuori solitari :
pallidi freddi gli umori
una sferzata di vita li fa gioire .
L’estate verrà e sarà virile
se voi amate ,vi scaldate il cuore,
il volere il sentire è musica del mare ;
con voi ,la mia anima cammina .
E non c'è uscio per quell'onda
non c'è strada per ricominciare.
Nessuno , chissà , tu forse che sospiri i miei mali
Solo mani tese ,clemenza chiedi,
un nulla o un chissà cosa .
Scrivono versi i poeti sotto l’ombrellone :
di sanguigne illusioni ,di amarezze e follie ,
ma la sabbia scotta e calca nostalgia .
Mi chiedo :dove sei , apri quella porta
dove sarò domani ,tu chissà ?
Nessun sbocco e né entrata ,
c'è l'estate che è arrivata:
Bella
libera
Innamorata
Poetanarratore.
Feriscimi il cuore
Si , fammi del male voglio soffrire
Le pene dell’amore ,
Soffocami con le tue labbra
Voglio restare sospeso
Tra le creste ,dei tuoi desideri .
Prendimi adesso
Prima che il mio sguardo
Si malia , di perdizione ,
Geme ingorde voglie .
Ora , come non mai ,ho toccato ,gli ori dei coralli
Le vertigini della pelle ,
Le pudiche carni che assopite si risvegliano
Implorano pietà al dolce sangue .
No ,non aver pietà di questo corpo
Che aspetta la tua carne per essere baciata ,
Straziata ,dalle tue lusinghe
Inebriata dal tuo profumo .
Feriscimi il cuore ho bisogno di penare
Di sotterrare la lancinante condanna ,
Senza cedere al mio delirio
Dal tuo , guarire, la mia malattia d’amore .
Ti aspetto nella notte buia
Dove un si , farà la nostra storia .
Poetanarratore.
Feriscimi il cuore
Si , fammi del male voglio soffrire
Le pene dell’amore ,
Soffocami con le tue labbra
Voglio restare sospeso
Tra le creste ,dei tuoi desideri .
Prendimi adesso
Prima che il mio sguardo
Si malia , di perdizione ,
Geme ingorde voglie .
Ora , come non mai ,ho toccato ,gli ori dei coralli
Le vertigini della pelle ,
Le pudiche carni che assopite si risvegliano
Implorano pietà al dolce sangue .
No ,non aver pietà di questo corpo
Che aspetta la tua carne per essere baciata ,
Straziata ,dalle tue lusinghe
Inebriata dal tuo profumo .
Feriscimi il cuore ho bisogno di penare
Di sotterrare la lancinante condanna ,
Senza cedere al mio delirio
Dal tuo , guarire, la mia malattia d’amore .
Ti aspetto nella notte buia
Dove un si , farà la nostra storia .
Poetanarratore.
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