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6/21/2016

Battito d'amore

Aprirò le porte all’amore ,
a una donna che si vuole innamorare ,
al suo ego che batte di fervore ,
palpita per me , emerito eloquente .
Mi conoscerai se vuoi
saprò darti gioia ,
mi basta vedere solo il tuo viso ,
sentire una tua frase , un cenno , un sorriso ,
ed io, posso, darti il paradiso .
Ho tanto amore ,lo sai cara
e vendertelo a poco prezzo ,
tanto da riempire una casa
da scalare un monte ove la neve si trastulla ;
si scioglie per il mio calore .
Tu dunque sei la figlia del mare
quella dell’oceano impetuoso ,
di sogni e chimere
e m’abbagli col tuo sole ,
col tuo respiro nutri la mia vita .
Tu che mi guardi da lontano
leggi i miei pensieri ,
in versi , cerco di parlarti ;
di , dirti , che io ci sono .
Ma l’amore è strano
fa mille giri di parole,
di conseguenze e brutte esperienze :
fa di me ,uomo solo,
di noi , i folli burattini .
Batte forte il mio cuore stasera
Ha palpiti irregolari ,
Batte per una dolce donna
Una , che non sa , che io esisto .
Poetanarratore .

Ho pensato a te


Ed è stato bello averti tra i miei pensieri

Sentire ancora , in me , la tua ,anima gemella,

Sentire , quel brivido fanciullo

Che al solo sguardo mi dai, linfa nuova .

Ti ho pensata ,e per un attimo ho tremato

HO sospirato ,gli attimi più belli,

Con te ,poterli condividere, mentre il tempo scorre,

Fugge da noi , ladri di farfalle .

Si , ti ho detto ti voglio bene

E ho temuto di perderti all’istante

Per una enfasi azzardata , da me sentita

Forse inesistente, dove l’incertezza ,causa contrasti,

Detta sentimenti sinceri

E al primo scoglio si tuffano nel mare azzurro.

Ho pensato a te e dopo qualche giorno di assenza ho capito che nasceva un’ intesa

Una carezza data tra le righe, una breve mia poesia a te dedicata ,

Un sorriso dato per caso in un momento di umana resa

Di luce , per spegnere i miei inferni .

Ho acceso ancora una sigaretta, una dopo l’altra fumo

La mia mente è arsa da pretese,

Non accorgendomi poi , che da questa vita ,da me sei lontana,

Dal mio mondo fatto di illusioni.

Poetanarratore.

6/19/2016

La sola tu

Fra le tante bellezze ,
la sola ,tu ch’io amo
letizia dolce , il cuore mi gela ,
mi scioglie , come neve al sole
ad ogni , rintocco di campana.
Ed è, come nell’ultimo crepuscolo della sera
la mia mano ,trema mentre scrivo,
compongo versi da te ispirati
Roboati , da squallide illazioni .
E siccome io vivo un dolcissimo incanto
lodo te , la candida fanciulla,
mai nessuna bussa al mio cuore
tra le braccia di un altro vai a finire .
Ed io sospiro , solo per te ,l’altrui nego
l’amore in me ,ora è nato
ha il colore bianco di una rosa ,
di una miscela , di sangue e di veleno .
Voglio viverti all’istante
in questo tempo che sa di noi ,
la sola ,tu ,ma dai , per favore , non è vero
false parole ,falso l’amore .
Nella solitudine ,canti ,le nenie del martirio .
Poetanarratore.

La voce del mio cuore

Un giorno , forse adesso
Non so quando?
Un’anima vagante varcherà l’oblio del cielo,
Sentirà , la voce del mio cuore .
Chiederà perdono , per colui
Che ,con l’immane gesto,
Ha spento il sole ,all’umile indifeso,
Gli ha fasciato su di un braccio ,la nera striscia .
La voce del mio cuore , parla
Lutta , vittime innocenti
Deliria, la sorte vagabonda
Anche , all’ultimo ribelle .
È la voce del mio cuore
E non si da pace,
Non reagisce , non riposa
Trema ,fra le triste braccia
Vuole , carezzare , il tuo bel viso .
Suda sacrificio la bella sposa
per la troppa vocazione sale sulla croce,
si perde nel sonno dei malati
Va sulla radura, tormentata dalla vita .
Ma lei , la dolce anima al cuor suo gli da voce
E continua a vivere e lottare,
Per colmare vuoti e riempire laghi
A soddisfar miserie , per materialismi effimeri .
Poetanarratore .

6/12/2016

Oh farfalla

Vola verso il paradiso negato la farfalla rabbiosa
Con ali spezzate ,consuma , la sua tragica follia ,
Gioca la piccola lucciola ,tra i rabbiosi spettri
Tra le mura d’una chiesa ,depone la sua rosa .
Vende la sua anima al proibito
Al migliore ,che si offre silenzioso
Tace ,non ha rumori ,lascia fare ,
Lui è filosofo ,la rende unica .
Ma lo spettro è in agguato
La rende importante , felice ,
Lei si aggrappa a lui sinuosa
Fiera ,abbozza il suo miele .
Oh farfalla ,giovane pollastra
Tra gli specchi ti vedi bella ,
Domini cuori , negli occhi hai abbagli
Sei convinta d’essere un uccello .
Ma , c’è , ben altro nella vita :
Non tutti vanno a pesca ,del pesce predatore
C’è sempre una nebbia fitta tra la luna ,
Un Cristo , che fa finta ,di non vedere .
Oh farfalla ,i tuoi dolori son le doglie
Le tue paure ,le fragili parole .
Vola in alto ,più in alto che puoi
Vieni con me , nel regno dei vivi .
Poetanarratore .


6/11/2016

Ho visto il tuo mare

 
Fragili conchiglie si mescolano nella sabbia
Sbocciano , armonie melodiche
Nella calura dell’estate
Ove , avanza pretese ,la gelosa luna .
Si , ho visto il tuo mare
L’ho visto su cartolina ,
Mi lascia invidia e gelosia
A bocca aperta ,resto a meditare .
Mi lasci il tuo oro , a me , lo vorresti dare
Lo so, lo vuoi ,me lo doni ,sul palmo della mano ,
Mi lasci una canzone
La nostra dell’estate ,
Il tuo profumo , dal vento mi proviene .
Ho visto il tuo mare
Il tuo riflesso tra gli scogli ,
Riemergere , infrangere ,violare la tua sete ,
Tra i flutti di onde rumorose
Solcare albe nude , in sintonia dei tuoi effluvi .
Ti ho vista sinuosa ,impacciata ,un po’ timida
Sotto il sole ,coperta da un pareo ,
Tra i bagliori di un velo ,veli le tue arsure
Rimugini , i mama ,non mama nel segreto cuore .
Ho visto le tue grazie lasciare il passo alla giovinezza
Per me sei orchidea ,il sempre ti vorrei ,
Il voglio ,lo spero ,l’impossibile chimera
Il quando , s’incide ,su lacrime di pietra .
Ho visto il tuo mare ?
Poetanarratore .

L'imbarazzo del silenzio

È imbarazzante sentirti vicina e non averti
Tra la rabbia degli ormoni e la sanguigna carne
Ove ,la furia del sangue
Si perde , nella giungla dei sensi .
Carezzami , anima !
Non lasciarmi nella trepidazione :
Nel linguine voglioso
E l’alcova degli amanti ,
Nei bozzoli d’aria dell’atavica vita .
Tu che mi dai luce , la malata febbre
Dai fuoco , ai rivoli di sonno ,
Dai pudore ,al riccio di mare
Alle sirene , la voce per cantare .
Ma io , mendico sdentate voglie
La tua voce , in sibili di vento ,
Gravito , desideri irraggiungibili
Che si impossessano di orecchie fragili
Infrangono suoni , agli assordanti unisoni .
Poetanarratore .

6/10/2016

Sei tutta bella amore mio

Benedetto sia il tuo nome
tu luce che nasci all’alba ,
tu la mia anima sognante
la bocca ,ch’io bacio.
E tra le brocche bianche
in un tempo etrusco , tu nascesti dea ,
di sangue il mio cuor dipingi.
Sei tutta bella amore mio !
È del tuo amore che io mi nutro ,
di buono cibo, mi sazio d’aria
sei in me e non c’è tregua .
Sulle labbra tue scarlatte
trovo il ferro della vita mia ,
ove il divino sole , lascia il giorno rude
sfoglia la capricciosa primavera .
Sei tutta femmina !
Per me il piacere e la gloria
come un timpano armonioso,
resti folgore nel ciel mio sereno.
Lo sei e lo sarai
nei secoli che verranno ,
che io languisca e doglia
sarai , a preda che mi ama.
Poetanarratore .