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5/27/2016

Cè troppa bellezza per volare

Nessuno sfugge al destino
c’è troppa bellezza per volare ,
sentirsi liberi nel sole
e tra i cristalli i colori della vita .
Ed è fino all’ultimo respiro
con occhi lucidi griderò il tuo nome !
Scaverò ricordi del passato
che m’hai dato per un vissuto.
Si, ricorderò il calore
l’hai spalmato sulla mia pelle ,
al riparato dai freddi inverni
quand’io venivo da te a far l’amore.
Bevo veleno per la materna Dea!
Con la fede vivo il giorno ,
con la ricca fonte
Inchiodo ,la terra alle catene.
C’è troppa bellezza per volare :
amare odiare credere ,
trascino a me l’ardire sacro
è come dissolversi in una sola pena.
Tu che nel mio sangue ti sei fusa
la mia anima pura in te rimane,
resterai sempre una bugia
non potrai vedermi ma sentirne amore.
C’è troppa bellezza per volare !
Poetanarratore.

5/26/2016

Atroce è la notte

Resto fermo in questo tempo
oblio il mio pensiero nero,
dalle mie mani, le tue
si lasciano cadere ,lacrime di neve.
E l’atroce notte rincorro
è lei La regina del mio regno,
nel castello fatato
la dolce favola gli racconto
Vieni a me gli dico !
Vieni , tra il sacro e il profano,
fin dove arriva l’ultimo tuo sospiro
nella bruma della sera.
Atroce è la notte
parla di noi il silenzio
ha i pugni chiusi ,
vede le lacrime scendere
dal pallido cielo e arriva fino al mare.
E ho conosciuto l’armonia delle stelle
la calda coperta che copre l‘anima,
io per te poema scrivo
nello spazio intorno , c’è polvere di sole.
Poetanarratore.

5/25/2016

Lacrime a passeggio

Ho provato di tutto nella mia vita
Ho scoperto il mare nella sabbia ,
Ho gioito ,amato , ho odiato
Con me stesso me la sono presa ,
Ho vissuto quello che l’essenza ci fa sentire unici
Ci lascia lacrime che passeggiano nel vuoto ;
Perché in quel mentre ,in quel tempo ,in quei giorni
La vita scorre , leggera su una nuvola ,
Nei risvegli s’abbandona e non ti pare vero .
Ma poi arriva l’incerto
Lacrime a passeggio han gli occhi lucidi
Il dubbio sale ,la gelosia gela ,
Il sangue bolle ,la passione si dissolve
Ti chiedi : era troppo bello per durare ?
Nascono paure ,malintesi
Lo stesso amore al cuore uccide ,
Si esce di scena e hai l’esclusiva .
Dopo tempo ritorna il desiderio di amare
Di sentire tra le mani l’idillio della bufera ,
La tempestosa carne è il grido d’ogni vento
Vorresti sentire quel brivido fraudolento
Quasi inafferrabile ,irresistibile ,
Vorresti piangere e sentirti lacrima
Ricco con ogni forza ,impaziente ,drogato dall‘amore .
Vieni da me ,tu il fiore dunque ,tu la vita
Per me ,l’unica , la gioia sulla terra .
Poetanarratore .

Avevo bisogno

È fredda questa mattina l’alba
non ho più pensieri di sentimenti puri,
non ho più te nella mia mente stramba
ho solo confusione e paure ,
Ho il verme solitario che mi consuma
m’ha corroso e viziato l’anima .
Io avevo bisogno d’un sogno !
D’una fiorente fioritura nel mio sole ,
avevo bisogno di una vita intera
e non lamentarmi con la tristezza infame.
Avevo bisogno d’un amore fragile !
Perché io l’ho e lo sono ,
vivo il romanticismo dentro una canzone
la passione , con te , la vorrei provare .
Ma nulla è valso !
Non so crearmi la magia dei sogni
davanti a me l’angoscia trema , fugge
persino i fantasmi non mi fanno più paura.
Sono l’orribile di questo destino , l’amor mi nega !
Ben venga la fine ,l’infedeltà del rogo ,
dall’amante viziosa il suo rifugio
il suo perverso spirito.
Avevo bisogno di una carezza ,del tuo odore!
Di una stretta di mano : ciao , come stai ?
Un buon giorno ,una buona sera
riprendermi quello che in te ho lasciato .
Poetanarratore .

Sulle mie labbra il gusto intenso di una tua lacrima

 
Divorano ricordi i rubati baci
brucia la mente arsa,
tu il grembo vanesio il cuore mio tagli
porti alla forca l‘innocente larva.
E fu l’alba del sorriso a scuoterci di nuovo
a renderci schiavi dell‘inafferrabile desiderio,
a conquistare una attesa .
Fosti tu l’infedele amore !
Sulle mie labbra il gusto intenso di una lacrima
si sciolse in acqua tersa ,
dalle fragili emozioni fuggi
rincorri orgasmi da noi parsi veri.
Forse fu prodigio del destino?
Una incognita ipotecaria ,
non mi parve vera la catarsi ispiratrice
purificasti la mia anima annebbiandomi il cuore.
Fosti sovrana del mio un regno!
Io l’umile tuo servo , il vile usurpatore,
pietoso, mi umilio e cado ai tuoi piedi
naufrago nel silenzio porgendoti la mia mano.
Ti odio , vattene dal mio pensiero !
Sei l’oltraggio, l’incubo per la mia vita ,
odio me stesso per averti amata
la maledetta debolezza c’ho avuto.
Mi aggrappo al nulla
e sento ancora
il gusto intenso di una tua lacrima,
sento l’odore acro del tuo profumo …
Poetanarratore .

La favola siamo noi


È il mondo incantato che vive dentro noi !
Un sogno a colori pieno di fantasia ,
è il desiderio dei grandi
di rimanere sempre bambini .
Siamo noi il cerchio magico
tra l’universo e il sole ,
con le fiabe di Biancaneve,
di cappuccetto rosso e pinocchio.
La favola siamo noi !
Gli esseri arroganti che cantano poesia ,
favellano la strofa dell’amore
per scrivere l’idillio di una storia .
Siamo i reduci dei cantastorie
in ognuno di noi c’è Giulietta e Romeo ,
c’è la fata turchina,
la bella addormentata con l’immagine di cera .
Siamo i vespri siciliani che difendono la storia
l’orgoglio della patria , i guelfi e ghibellini
che vanno a braccetto in battaglia
per un idealismo muoiano .
La favola siamo noi !
Siamo gli eredi degli umani ,
gli intellettuali della borghesia ;
la marcescenza delle aridi condizioni .
Siamo il vanto ,figure senza forma
gli echi,che bisbigliano nel vuoto,
i bizzarri rappresentanti di una razza in estensione ;
col gesto d’amore paralizziamo l’anima .
Siamo quel che siamo !
La natura in noi vive
cresce acerba per poi maturare ;
come un frutto ha la sua stagione.
Poetanarratore .

5/24/2016

Lacrime a passeggio

Lacrime a passeggio
Ho provato di tutto nella mia vita
Ho scoperto il mare nella sabbia ,
Ho gioito ,amato , ho odiato
Con me stesso me la sono presa ,
Ho vissuto quello che l’essenza ci fa sentire unici
Ci lascia lacrime che passeggiano nel vuoto ;
Perché in quel mentre ,in quel tempo ,in quei giorni
La vita scorre , leggera su una nuvola ,
Nei risvegli s’abbandona e non ti pare vero .
Ma poi arriva l’incerto
Lacrime a passeggio han gli occhi lucidi
Il dubbio sale ,la gelosia gela ,
Il sangue bolle ,la passione si dissolve
Ti chiedi : era troppo bello per durare ?
Nascono paure ,malintesi
Lo stesso amore al cuore uccide ,
Si esce di scena e hai l’esclusiva .
Dopo tempo ritorna il desiderio di amare
Di sentire tra le mani l’idillio della bufera ,
La tempestosa carne è il grido d’ogni vento
Vorresti sentire quel brivido fraudolento
Quasi inafferrabile ,irresistibile ,
Vorresti piangere e sentirti lacrima
Ricco con ogni forza ,impaziente ,drogato dall‘amore .
Vieni da me ,tu il fiore dunque ,tu la vita
Per me ,l’unica , la gioia sulla terra .
Poetanarratore .

5/19/2016

Soffio di vento

Soffio di vento
Ascoltami , senti l’urlo del vento ?
E’ il non senso ,a non volermi accanto ,
a ruggire come fanno i leoni
a chiederti :perché , tu, chi sei?
Eppure , ti ho parlato di me
nei lunghi giorni d’estate
che su quella spiaggia ho tanto riflettuto .
Di quell’attimo di vita ch’è m’hai donato
di quel bacio ,appena sfiorato su un rigo ,
di quel grido che si lascia ingoiare
dagli avanzi di parole ,
si lascia bere , in un bicchiere d’acqua pura.
Dimmelo !
Perché non m’hai udito ?
Avevo bisogno di te ,io smarrito,
delle tue carezze
delle tue mani ,le tue labbra
su cui riversare la linfa della mia vita.
Ma tu straniera indifferente
imprendibile creatura ,
con la tua paura
hai reso sterile il mio cuore solitario.
Forse pensavi che tutto fosse un gioco
Il fuggi , fuggi da una favola,
Non lo è per me ,
pensavi che fosse un soffio di vento.
Poetanarratore .