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5/02/2016

Come posso non sapere

 
Ci fu tempesta al di là del mare
in me naufragò il bizzarro amore,
una torre di babele si alzò nel cielo
ovunque ,ci fu cenere e terra nera .
Armata fino ai denti mi hai detto vai
vai, hai sfigurato l’amore mio,
l’hai diffuso ai rozzi oblii ;
chi sa di noi ronza in platea .
Come posso io non sapere
ch’eri femmina di opinione ?
Colgo ancora gli spasmi del tuo cuore ;
in me la malinconia s’azzuffa con la noia.
Come potevo non capire
che tra le braccia mie avevo un fiore ,
colei che di orgoglio ne va fiera ;
ha la notte benedetta e il rossore del mattino.
No, non potevo
ero abbagliato da una luce fioca!
Ero pieno di me stesso :
un emerito egoista ,
Non si sa cos’ero ,ma ti sentivo .
Come posso non sapere
che il tuo bene sa di buono ,
Vivi in un bosco cupo
e piangi lacrime di neve .
Mi dispiace amore
questi brividi amari sono solo miei ,
sono colmi di addii ,di rancori senza pari ;
basterebbe un po’ di aria ,
avere te ,solo scopo della vita .
 
Poetanarratore .

4/30/2016

Butto tutto all'aria

Butto tutto all’aria

A volte butterei tutto all’aria :

I miei pensieri ,la mia poesia ,

Smetterei di scrivere e me ne andrei al mare

A dare coraggio a orecchie sorde

La mia voce , a chi non la merita .

Si , forse lo farei ,ma sarei un vigliacco , uno che si nasconde tra i meandri degli orgogli ,

Tra i cespugli degli inverni freddi ,nei covoni di paglia a fumare erba .

Ma poi la mia poesia mi chiama ,mi trattiene ,mi dice vieni

Vieni da me che son sola e come te voglio sospiri .

Vieni da me trovi il bene ,io curo la tua malattia d’amore ,vieni !

Butto in aria cosa ? Me lo son chiesto mille volte ,ma poi torno e penso

Penso al sentimento mio ,a cosa sarei se non fossi tenero ,

Al mio fragile animo racchiuso in una conchiglia ,ai miei fiori che mi aspettano sorridenti

Alla passione che spesso ha le doglie e partorisce ispirazioni belle .

Sei tu dunque vita ,la mia sfida ,la musica che mi travolge e mi piglia

Nei giorni dell’amore mi dai forza e rientro nei ranghi ,nei volteggianti vortici fatti di diluvi ,

Tra le emozioni immense

E l’abbraccio che si insinua perenne nella mia anima .

No ,non butto all’aria nulla ,quello che nel tempo ho dato ,ho costruito col mio amore

Voglio riposare lì dove cantano gli uccelli ,nelle albe immense ,

Nell’arido deserto ,tra le oasi ,in cerca di me stesso

Di un amore che strugge e ugge la mia caccia ,s’aggira intorno a struggenti voglie

Ove il mio cuore tormentato si riposa nell’eterno bacio .

Poetanarratore .

4/25/2016

Siamo gocce di mare

Parlerò ai muri delle case
che casano nidi ai grandi amori,
azzittiscono parole di amanti sconsolati
fuggono da un passato, fatto di tragedie.
Siamo gocce di mare
scrosci di pioggia e lacrime in fuga ,
silenzi , che celebrano l’amor fugace
su fiocchi di neve il virgineo fiore .
E sarò retorico , l’assillante poeta
sarò cicala e volpe
l’inganno di me stesso,
l’acqua dolce che ti da sollievo
la pozione magica, per farti innamorare .
Siamo gocce di mare
imbrattati d’amore ,
cotti a puntino ci scoprono rei
ammantati di brina e rosso rubino .
E non vorrò risposte
né saprò leggerti l’anima,
nel tuo sguardo la tua indecisione
la scelta migliore è nelle tue mani .

Parlo di me e canto la vita
la purezza,della prima volta .
Tu la vela che indugi
la barca veloce
ove spiaggia la sera .

Siamo gocce di mare .
Poetanarratore.

4/21/2016

Capitano cose

Capitano cose
A volte capita cose imprevedibili :
Cose fantastiche meravigliose ,
Cose che non ti aspetti mai
Eppure, appaiono all’improvviso ,
Come la luce del mattino sboccia il giorno .
Capita che lungo i cammini ombreggianti
Si odono respiri
Risuonano , come musica nei vani sogni
Nei ruscelli ,ove corre la melodia d’un canto .
Capiti tu petalo rosa
E non voglio sciuparlo ,
Non voglio !
Non voglio toccarlo con le mie mani nodose ,
Col ciglio rude della terra e la mia carne arida .
No, non voglio !
Voglio volteggiare su rive ,all’aria fresca
Girarmi in torno e abbracciare il sole ,
Trasformarmi in erba per essere il tuo cammino .
E mi accorgo sempre più d’essere groviglio di selva
Distante anni luce per capire i fragili pensieri ,
Gli amori ,i suoi desideri
Gli occhi profondi che sprofondano nelle spire .
Capita l’amore ,oh l’amore !
Pianto antico , radice che nasce ,
Cuore che bussa ,voce che tace
Silenzi ,che si offrono come sola compagnia .
Si , capitano cose strane !
Poetanarratore .

Sorriderai

Sorriderai
Ci sentiamo al mio ritorno amore mio
mi dicevi quella sera al chiaro della luna,
per parlar di noi ,
per dirci quanto è bello vivere .
Di noi volti senza tempo
anime vaganti ,senza briciole di senno ,
menzogneri , traditori
avvolti nelle trame del destino .
E tu sorriderai , si , sorriderai
baciandomi nel sogno avrai il tuo regno,
finché verrà quel giorno
aspetto te, il tuo ritorno.
Ed è tempo di concretezza
di profumi e abbracci impetuosi ,
è tempo di canzoni
delle nostre storie
delle mille avventure.
Ma tu sorriderai lo so , mi sorriderai
avrai notti folli al tuo rientro ,
ci sarà l‘evento del ciglio sordo
che s’arriccia senza piangere .
Sono vicini i colori d’autunno
e nella strada del bosco ti rivedo foglia ,
ti vedo farfalla ,nel bosco dell’amore .
Si,sorriderai ancora lo so
e non c’è fune che tenga
a legare spiriti liberi ,
guardo gli occhi del mare
aspetto l'onda ,un solo tuo sorriso ,
tocco il fato ,di una storia mai vissuta .
Poetanarratore.

4/19/2016

Adesso

 
Oh se solo potessi viverti
qui adesso ,in questo attimo solo tuo ,
in questo tempo che ci circonda
in questa valle di lacrime roventi.
Adesso , nella felice attesa
c’è l’imprendibile desiderio
che spesso fugge via .
Adesso, che il tremore è voglia
e le tue braccia sono tese
trattienimi , consuma con me
il cibo dei veleni .
Non si sa , forse è solo enfasi
attrazione ,intuizione ,azione ,
la classica buccia d’arancia
che si squama sulla pelle .
Quanti amori si annullano
dietro pregiudizi o paure ,
dietro porte e finestre al buio
nei sepolcri ,delle stanze nere .
È l’inafferrabile certezza
non ha prezzo né pazienza ,
pana ogni vezzo
e sprofonda dove l’amore ci consuma.
Ed io sono qui adesso
solo adesso potrai darmi voglia ,
farmi tuo,
la dove il suono
sveglia gli uragani.
Poetanarratore.

4/09/2016

Sorrido alla vita

Ci guarda sorridendo ,la vita
ci parla con i suoi travagli
ed io ,tremante l'ascolto,
la imbroncio ,la rapisco, gli do aria .
Sorrido alla vita
all’attimo in cui conobbi lei ,
nel paradiso delle favole
ove ogni sogno suo regna .
Sorrido a chi mi ama e mi comprende
a coloro che son degni
del mio saluto ,
a quelli che si amano e si sono amati
a coloro, che si spogliano dei loro averi .
Sorrido a quelli che non conosco
non sanno che siamo simili
e abitiamo sulla stessa terra ,
sotto lo stesso sole
per non diventare gelidi.
Poetanarratore

Cuore beffardo

 

Ferito ,beffato , spezzato ,innamorato .
Povero cuore
ha il ruolo del mediatore :
il venditore di illusioni,
di emozioni traboccanti
di pregiudizi e indiscrezioni ,
tremante di paura
ha incertezze e tanta nostalgia .
Perseguitato non trova compromessi ,
calpestato da insensibili rimorsi
negato ,dimenticato da false lacrime,
ubriacato da crudeli apprendisti .
Cuore beffardo ,cuore mio
così vivo , così intero
vero, come un fiore ,
ha il palpito di te
che mi vorresti amore ,
che mi senti
sulle tue batterie .
 
Poetanarratore .